Sicurezza
Partono i lavori, pontile chiuso per tre anni
Aprono lunedì i cantieri sulla struttura simbolo del Forte. Il primo lotto verrà completato entro luglio 2020, ne rimarranno due
È il simbolo del paese per antonomasia, apparso anche nel film “Sapore di Mare” dei fratelli Vanzina. Lunedì, dopo annunci e rinvii, il pontile di Forte dei Marmi verrà chiuso. Non tutto, in realtà. Solo gli ultimi ottanta metri, che però sono proprio lo sbocco sul mare della Versilia, luogo di passeggiate, abbracci e riflessioni romantiche. La struttura (inaugurata nel 1958) sta cadendo a pezzi e, settimana prossima (salvo ulteriori rinvii per maltempo), partirà il primo lotto di lavori di ristrutturazione, il cui termine è previsto per il 3 luglio del 2020. Dopo, dovranno essere realizzati altri due lotti. Questo significa che, per almeno tre anni, il simbolo di Forte dei Marmi rimarrà sotto i ferri, primavere ed estati comprese.
Il Comune, nel piano triennale delle opere pubbliche, contava infatti di realizzare un lotto all’anno. Ma, se per completare il primo serve un anno e mezzo, probabile che anche gli altri lotti richiedano le stesse tempistiche.
L’ordinanza di chiusura è stata firmata nei giorni scorsi dal sindaco, Bruno Murzi, ma scatterà solo con l’apertura dei cantieri. Prevede anche la chiusura della parte restante del pontile non interessata dai lavori in caso di «condizioni meteo particolarmente avverse, con moto ondoso che determini un’altezza d’onda superiore a metri 2 dal livello del medio». Lo aveva chiesto la Capitaneria di porto, dopo uno dei primi sopralluoghi alla struttura. Inoltre «nello spazio sottostante l’intera superficie del pontile e per una fascia di rispetto interno al medesimo dell’ampiezza di 20 metri – si legge nell’ordinanza sindacale – sono interdette la balneazione, ogni attività ludico sportiva» e «ogni attività subacquea e di navigazione». Anche la piattaforma in ferro attaccata alla struttura sarà chiusa ai pedoni.
L’intervento completo di ristrutturazione avrà un costo di 2 milioni e 520mila euro). Per il primo lotto la spesa sarà di 780mila euro e prevede il consolidamento delle travi dell’impalcato del pontile nell’ultima campata e della piattaforma finale: verranno quindi rimosse le parti ammalorate dei piloni, verranno pulite con getti d’acqua ad altissima pressione e infine verranno rafforzate le parti portanti con una nuova armatura composta da barre di acciaio inox. Mercoledì scorso, l’impresa appaltatrice, la Asso Costruzioni di Pisa) ha firmato il contratto con il Comune. Sulla carta, il termine dei lavori è previsto per il 3 luglio del prossimo anno. Il cronoprogramma ha dovuto tener conto di possibili mareggiate. L’amministrazione comunale spera però di terminarlo entro l’anno, per poi continuare con gli altri due lotti. «Solo in caso di meteo avverso, potrebbe sussistere la necessità di spostare le impalcature al riparo verso riva», ha fatto sapere l’amministrazione comunale con una nota.
Le ultime due fasi dell’intervento riguarderanno la parte più a monte del pontile e vedranno la chiusura totale della struttura. Entro tre, quattro o cinque anni, però, Forte dei Marmi riavrà il suo vecchio pontile, come nuovo di zecca. —
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