Il dolore
Confcommercio e Lega solidali coi commercianti
VIAREGGIO. «Quando la città sale alla ribalta per episodi come questi è una sconfitta per tutti». Confcommercio esprime la propria solidarietà ai commercianti vittime di rapina in via Mazzini: «Episodi del genere suscitano in tutta la comunità paura ed enorme preoccupazione, anche perché quanto accaduto è un fenomeno che investe o può investire chiunque e deve pertanto imporre delle riflessioni. Quella di via Mazzini, soprattutto nell'area limitrofa alla stazione ferroviaria, è una zona che negli ultimi anni è stata oggetto di numerosi episodi di piccola criminalità che l'hanno impoverita commercialmente, creando un clima di insicurezza anche per i residenti. Più volte sono stati richiesti interventi per contrastare il degrado che, soprattutto nelle ore serali e notturne, regna in zona. Ma gli sforzi non sono stati sufficienti». Esiguità di risorse economiche e carenza degli organici delle forze di polizia - sottolinea Confcommercio - «sono motivazioni reali che non possono diventare un alibi per il diffondersi di fenomeni criminosi».
Su quanto accaduto in via Mazzini interviene anche il Gruppo consiliare della Lega: «Quante volte abbiamo segnalato all'amministrazione il degrado in cui versa il tratto finale della via Mazzini verso la stazione e la pericolosità in cui sono costretti a vivere ed a lavorare le famiglie ed i commercianti rimasti, senza essere mai ascoltati!». Ai consiglieri è stato consegnato questo messaggio da parte del padre della vittima: «Non so se chi ha fatto la rapina fosse italiano o straniero. Il problema è che qui, ormai, il clima d'insicurezza è tale che i cittadini non vengono più». Bisogna smettere - aggiungono Pacchini, Baldini e Trinchese - «di dire che a Viareggio va tutto bene, non c'è la mafia, non ci sono delinquenti. La città è preda quotidiana di borseggi, furti, rapine e non possiamo accettarlo». —
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