Il dolore
Comune, spesa ancora contratta per il disavanzo
VIAREGGIO. Una verifica, alla fine di giugno, nel caso «le previsioni per entrate e spesa corrente si rilevassero eccedenti o insufficienti per mantenere l’equilibrio economico/finanziario complessivo» del Comune di Viareggio. Così il parere del Collegio dei revisori dei conti (presidente Marilena Cerri, con i colleghi Luca Lupetti e Maria Cristina Bani) al bilancio di previsione 2019, la cui approvazione va in consiglio l’otto febbraio.
Bilancio di un Comune ancora alla prese con un disavanzo che il ragioniere capo Alberto Bartalucci ha indicato, ieri mattina in commissione risorse, «in 20 milioni circa». Bartalucci ha sottolineato come pur «trascorsi formalmente al 31 dicembre 2018 i 5 anni che impongono il vincolo dello stato di dissesto, restano le limitazioni di legge relative al disavanzo». I revisori indicano in 33 milioni e 212.021,25 euro «il disavanzo d’amministrazione di importo corrispondente al disavanzo individuato in sede di rendiconto 2017 non ripianato secondo le modalità dell’articolo 188 del Testo unico Enti locali». E così continuano: «Come già osservato negli anni precedenti da questo Collegio, l’Ente non riesce a recuperare il consistente disavanzo di fondi vincolati (27.821.128,43) evidenziato nel consuntivo 2017. E non si procede alla riapplicazione di tale disavanzo poiché tale riapplicazione non consentirebbe la chiusura dei bilanci in pareggio». Detto questo, il Collegio «raccomanda un costante, puntuale e attento accertamento delle entrate e delle spese al fine di rientrare dal disavanzo tramite una politica virtuosa per gli esercizi a venire, con avanzi ripetuti che consentano un rientro più possibile celere». Tra i vincoli imposti dal disavanzo anche quello relativo all’indebitamento possibile dell’Ente (per esempio attraverso nuovi mutui). Nel Documento unico di programmazione (Dup) allegato al bilancio, infatti, si legge: «L’indebitamento rimarrà sospeso fin tanto che non sarà definitivamente risolta la questione del mancato ripiano del disavanzo».
Al recupero del disavanzo - è lo stesso Dup ad indicarlo - l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro intende procedere attraverso: recupero evasione tributaria tramite ICare fino al 31 maggio 2019; contenimento della spesa; progressivo incremento della redittività dei beni patrimoniali; riorganizzazione della struttura amministrativa; gestione diretta del servizio tributi; razionalizzazione partecipate. —
D.F.
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