Sicurezza
Zuffa tra cani, i due padroni si prendono a schiaffi
È successo sulla spiaggia di Marina di Pietrasanta dove solo uno dei due animali era tenuto al guinzaglio: quando l’altro lo ha attaccato è esplosa la lite tra gli uomini
PIETRASANTA. Due cani che si azzuffano non è tutta questa notizia. Due cani e i rispettivi padroni che si azzufano probabilmente sì, anche se è già capitato e proprio in terra di Versilia. Più raro, però, è che la lite finisca a spintoni e schiaffi. Come appunto è successo qualche giorno fa, in riva al mare. . Ma andiamo con ordine. Siamo dalle parti della spiaggia di Tonfano. Una spiaggia, come consuetudine d’inverno, deserta o quasi: da qui l’abitudine di lasciare il proprio cane libero di correre e giocare. Il problema è che, in questo caso, il cane in libertà avvista un altro cane, al guinzaglio, e lo punta: forse per territorialità, forse per esprimere la propria forza. Chissà per quale motivo ma capita.
La differenza di taglia fra i due è però evidente – stando a chi ci ha segnalato e raccontato l’episodio – l’animale che attacca è infatti quasi il doppio di quello che, è costretto a subire e difendersi.
Il padrone del cane al guinzaglio, impaurito per le sorti del proprio animale, prova così a dividerli: non è un’azione raccomandabile, stando agli esperti.
C’è infatti chi in questi casi consiglia di aspettare qualche secondo per vedere se i due smettono di litigare, chi ancora di prendere il proprio cane per le zampe posteriori e chi sempre consiglia di gettare un po’ d’acqua addosso ai due.
Sta di fatto che il padrone del cane al guinzaglio, pur procurandosi qualche sgraffio, è riuscito a separarli.
Nel frattempo, di corsa, arriva il padrone del cane lasciato senza guinzaglio: tensione, qualche parola di troppo e poi, a chiosa della dialettica sempre più inchiostrata di insulti, i due uomini arrivano alle mani. Volano schiaffi, spinte e addirittura - stando ai testimoni - un morso.
“Hai cominciato te”, “no è colpa tua” e mentre i due si affrontano i rispettivi cani tornano a litigare. Una scena surreale: c’è chi urla, c’è chi ringhia. Insomma ognuno fa il suo.
Poi la zuffa si stempera, anche perché altre due persone, distanti pochi metri, intervengono facendo ragionare e calmare un po’ tutti. Cani inclusi.
Alla fine i quattro litiganti riprendono la rispettiva passeggiata vista mare, entrambi un po’ ammaccati e con la rabbia da sbollire, dirigendosi in direzioni opposte.
Nota a margine: i cani, sulla spiaggia e in genere negli spazi aperti, dovrebbero essere tenuti sempre al guinzaglio o con la museruola. Lo dice la normativa al riguardo. E, talvolta, anche il buon senso visto che, come è purtroppo capitato anche questa volta, non sempre il litigio finisce in modo più o meno indolore. Morsi fra umani inclusi. —
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