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Silicani e centrodestra dialogano per una lista unica contro Verona

Tiziano Baldi Galleni
Silicani e centrodestra dialogano per una lista unica contro Verona

Anche l’ex assessore al bilancio Marco Viviani potrebbe entrare nel gruppo Rimane fuori dai giochi il M5S: «Ci candidiamo se i cittadini lo chiedono»

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A esporsi sono in pochi. A ufficializzare le proprie posizioni, ancora meno. Le elezioni amministrative a Stazzema sembrano ancora lontane, nonostante siano a un pugno di settimane (possibile il 26 maggio, contestualmente alle elezioni europee). La politica, sulle Alpi Apuane, lavora meticolosamente sottotraccia.

Ci sono: Giovanni Boccoli, del Movimento Stazzema a 360°, l’ex sindaco Michele Silicani dell’area Pd, che ancora è in ballo per una possibile candidatura a sindaco, e l’ex assessore al bilancio Marco Viviani insieme alla consigliera Emanuela Olobardi con un gruppo civico. Aree politiche diverse, con un fine analogo: costituire una lista civica alternativa a Maurizio Verona e alla sua giunta. È quindi alta la probabilità di alleanze. L’unica candidatura formalizzata, al momento, è la sua: quella dell’attuale primo cittadino, che è l’uomo del Partito democratico. Intanto non sono mancate voci sul M5S. Spesso sono gli stessi cittadini a chiederselo. In questo frangente però non ci sono progetti. Lo chiarisce il consigliere grillino di Seravezza Davide Giannini. «Se ci fosse una base di persone che si avvicina al Movimento, con i requisiti per essere candidati – spiega Giannini –, il coordinamento Versilia si muoverebbe per dare una mano. Ad oggi però non ci sono informazioni in tal senso. Se fra tre settimana un gruppo di cittadini esprimerà questa volontà ci organizzeremo». Dunque, ecco gli scenari.

Primo: se a fine 2018 si facevano più forti le probabilità che Silicani potesse sfidare Verona, oggi questa opportunità è ridimensionata. Fra problemi personali, e forse accordi che non si sciolgono, però Silicani lascia intendere di essere ancora lì, pronto a correre. «Sono molto attento alle dinamiche che a Stazzema si stanno creando, a tutte», si lascia sfuggire l’ex sindaco. «Perché ritengo che in questi anni dal sottoscritto, a tanti altri ex amministratori o persone altrettanto attente a Stazzema, da questa amministrazione non siamo stati minimamente coinvolti, e invece si era intrapreso un percorso nel passato. Pertanto mi ritengo libero di prendere decisioni opportune». Frecciata a Maurizio Verona e al Pd. Oggi non scorre più buon sangue fra i due, è noto, e l’ex primo cittadino lavorerà fuori o dentro una lista, ma contro di lui. È chiaro. Potrebbe essere quella di Marco Viviani e Emanuela Olobardi? «Nei prossimi giorni comunicheremo notizie certe», dice Marco Viviani, consigliere ed ex assessore della giunta Verona. «Possiamo soltanto dire che stiamo lavorando ad un gruppo alternativo all’amministrazione Verona». Lista che – ha fatto sapere – è pronta a dialogare. Confronto che potrebbe esserci proprio con Giovanni Boccoli. Lui è il più vicino ai partiti di centrodestra, come Forza Italia. «Per senso civico – dice Boccoli – sicuramente qualcuno troverà un lavoro di sintesi per fa sì che almeno una lista si opponga alla candidatura di Verona, sennò ci sarebbe una vittoria egemonica di cui né il territorio né l’elettorato meriterebbero di avere. Un’alternativa a questo mal governo che si sta palesando in questi 4 anni». È lui a far capire che sono in atto confronti, o che ci saranno da qui ai prossimi tre mesi. «Un lavoro di smussatura – prosegue Boccoli – per mettere insieme tante teste, più il candidato sindaco, e discutere sui temi, anche se sono semplici a Stazzema, perché basterebbe garantire l’abc». —



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