Sicurezza
Ritrovato il martello usato per infrangere le vetrate
I carabinieri cercano impronte e possibili tracce dai filmati anche se i banditi erano nascosti da sciarpe e berretti «Scelto un orario anomalo»
viareggio. Sono i carabinieri a condurre le indagini per la doppia spaccata avvenute la notte scorsa in pieno centro città e per la rapina nei confronti del titolare del negozio di alimentari e frutta e verdura che si trova vicino al Western Union in via Mazzini.
Sul posto sono intervenuti i militari, un’auto del Radiomobile, oltre al comandante della compagnia di Viareggio, il capitano Edoardo Cetola e per i rilievi anche i colleghi del nucleo operativo e della scientifica.
In entrambi gli esercizi commerciali – sia in via XX Settembre all’Ortopedia Filippi, che alla Western Union – i malviventi hanno lasciato per terra anche del sangue: con ogni evidenza si sono feriti nell’infrangere i vetri delle porte di ingresso. Ai fini delle indagini saranno utili anche le immagini delle telecamere, che potrebbero aiutare per una possibile identificazione degli autori delle spaccate e della rapina, anche se erano travisati con sciarpe e berretti.
È stato ritrovato, poco distante via Mazzini, il martello utilizzato per infrangere i vetri: anche quello è al vaglio degli inquirenti per verificare se ci fossero delle impronte. Lo stesso può dirsi per le eventuali impronte all’interno dei negozi: tutti elementi che possano essere importanti per le indagini. «Non siamo in grado di stabilire al momento se gli autori di questi due episodi siano italiani o stranieri – dice il capitano Edoardo Cetola – è un fatto anomalo anche l’orario in cui abbiano effettuato le due spaccate, in più va aggiunta anche la rapina nei confronti del titolare del negoziante aggredito». —
Roy Lepore
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