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Pendolari costretti a cambiare 4 mezzi

G.N.

Nel weekend raddoppiano i lavori sulla linea ferroviaria Per fare 80 chilometri bisogna prendere due bus e due treni

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VIAREGGIO. Ipotizzate di dovervi spostare da Viareggio a Prato (80 km) tra sabato pomeriggio e domenica, di non avere la macchina e che parenti, partner o amici non possano farvi il favore di accompagnarvi con la loro auto. Certo, che tutte queste ipotesi si verifichino contemporaneamente è difficile, ma non impossibile. In tal caso, non vi resta che armarvi di pazienza, coraggio e speranza. In dosi massicce. Perché per giungere a destinazione potreste ritrovarvi a prendere due autobus e altrettanti treni, in rima alternata, impiegandoci dalle due alle due ore e mezzo, sempre ammesso che non vi salti neppure una coincidenza, demarcazione tra la speranza (di farcela) e la pazienza (di attendere il mezzo successivo).

DOPPI LAVORI

La ragione del problema è da ricercarsi nella concomitanza dei lavori in due distinti segmenti della linea Viareggio-Firenze: quelli di manutenzione alla galleria Ceracci iniziati il 2 gennaio (finiranno il 30 giugno) e quelli di potenziamento infrastrutturale propedeutici all’attivazione del secondo binario, che però dalle 15 di domani alle 5 di lunedì comporteranno un nuovo stop alla circolazione tra Pistoia e Montecatini. Non sarà il primo né l’ultimo (i prossimi dal 16 al 18 marzo e dal 6 all’8 aprile). In entrambi i casi Regione e Trenitalia hanno predisposto il servizio sostitutivo di autobus.

INCROCI PERICOLOSI

La più tortuosa delle soluzioni è quella sopracitata, ovvero l’alternanza del trasporto su gomma e su rotaia. Un esempio concreto: dal piazzale a lato della stazione di Viareggio parte una autobus sostitutivo alle 15,50, il cui arrivo a Lucca, da programma, è previsto per le 16,20. Se così fosse, i viaggiatori avrebbero 11 minuti a disposizione per giungere al binario del regionale delle 16,31 diretto a Monsummano Terme (17,08). Stavolta, però, il margine sarebbe dimezzato, considerato che l’altro pullman sostitutivo si metterebbe in marcia alle 17,13: 5 minuti soltanto. E non vi è alcuna garanzia sul rispetto della coincidenza da parte del bus, specie se il regionale ha accumulato ritardo (in questo inizio di 2019 una regola, più che un’eccezione, tra guasti alla linea e danneggiamenti ai passaggi a livello). E non sono mancate rimostranze di utenti che, una volta raggiunto il piazzale della stazione di Lucca, il pullman diretto a Viareggio non l’hanno trovato perché già partito. In orario. Riprendiamo il viaggio da dove lo avevamo interrotto: Pistoia. Qui il bus dovrebbe giungere alle 17,37, cioè 5 minuti prima dello start del treno con destinazione Prato. E fermata alle 17,58. 2 ore e 8 minuti in tutto, circa 40 in più del regolare, ovvero della linea libera, non occupata dai cantieri. Il prezzo è lo stesso: 8,60 (solo andata).

le alternative

Le alternative non mancano: come prendere, da Viareggio, un regionale diretto a Firenze (via Pisa-Empoli), scendere a Rifredi e poi un altro per Prato. Soluzione più comoda (un cambio solo anziché tre), ma più cara: 10 euro e 80 per un biglietto (così indica il sito di Trenitalia), ovvero 2 euro e 20 in più, con tempi di percorrenza analoghi (tra le due e le due ore e mezzo). Altro esempio: regionale da Viareggio delle 16,33 con arrivo a Rifredi alle 18, cambio con quello delle 18,18 che a Prato fermerà alle 18,29. Se proprio non potete rinunciare, un nuovo tentativo conviene farlo. —

G.N.

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