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il caso 

L’appello di Marialina: «Il martedì grasso sia festa nelle scuole»

dall'inviato ; Cla.Ve.

La presidente della Fondazione: «L’ultimo giorno di Carnevale studenti a casa in mezza Italia: perché in Toscana gli alunni fanno regolarmente lezione?» 

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dall'inviato

Firenze. L’appello lo ha voluto lanciare a Firenze, nella sede della presidenza della Regione Toscana, durante la presentazione del programma del Carnevale 2019. Perché c’è un sassolino che da tempo la presidente della Fondazione Marialina Marcucci si tiene pazientemente in una scarpa. E che adesso - alla presenza dell’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo - ha deciso di togliersi con il massimo del fragore istituzionale possibile. «Possibile che in regioni come la Lombardia e il Piemonte in cui non esistono carnevali di primissimo piano il calendario scolastico preveda che il giorno di martedì grasso sia festa - è il ragionamento della presidente - mentre nella Toscana che ospita il Carnevale di Viareggio e dove esiste una importante tradizione legata a questa festa in molte città, l’ultimo giorno di Carnevale gli studenti debbano fare regolarmente lezione?».

Quella di Marialina Marcucci non è una velleitaria protesta. Né una battaglia contro i mulini a vento. Ma una richiesta che - se accolta - potrebbe aiutare (e non poco) le presenze al corso mascherato del martedì grasso. Che, fra l’altro, quest’anno sarà dedicato proprio alle scuole. Con una serie di iniziative che avranno come destinatari proprio i più giovani. «È una richiesta - ha rivelato la numero 1 del Carnevale di Viareggio - che ho già avanzato anche a due ministri alla pubblica istruzione dei precedenti governi. Purtroppo non sono riuscita ancora a parlare con l’attuale ministro, ma alla prima occasione utile girerò anche a lui la mia richiesta. Purtroppo i ministri alla pubblica istruzione cambiano con grande rapidità...»

Trasformare un giorno di scuola in un giorno di festa in un calendario scolastico non è cosa semplice. «Sono consapevole che la procedura è complessa e che la Regione ha competenze limitate in materia», precisa Marialina Marcucci. Però proprio il fatto che molte regioni italiane siano riuscite nell’impresa dimostra che non è poi così impossibile raggiungere il risultato. «Per questo chiedo l’appoggio della Regione Toscana», la cui voce - seppur non decisiva - può essere importante.

L’eventuale decisione di trasformare in festività la giornata di martedì grasso avrebbe poi un ulteriore effetto positivo sull’economia turistica che ruota intorno al Carnevale. Perché spingerebbe molte famiglie con bambini in età scolare a programmare un weekend lungo a Viareggio contando su due corsi ravvicinatissimi e su un programma particolarmente ricco (è la settimana del CarnevalDarsena). È forse anche per questo che la presidente proverà a giocarsi le sue carte. Non per quest’anno, ormai. Ma magari per i prossimi... —

Cla.Ve.



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