Il Tirreno

Versilia

l’iniziativa benefica 

Ristoranti, alberghi e botteghe aiuteranno 300 famiglie povere

Luca Basile
Ristoranti, alberghi e botteghe aiuteranno 300 famiglie povere

Doneranno il cibo fresco invenduto che sarà destinato a chi ne ha bisogno Il Comune: «In questo modo si dà una mano e si combatte lo spreco alimentare»

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L’obiettivo è duplice: dare una mano, concreta, alle oltre 300 famiglie che, a Pietrasanta e nei suoi dintorni, hanno seri problemi ad arrivare a fine mese e ancora mettere al bando gli sprechi alimentari.

“Buttare il cibo è peccato. Dallo a noi!” è questo lo slogan scelto da Azzurra Onlus, l’associazione impegnata da anni nella raccolta e distribuzione dei pacchi appunto alimentari che insieme al Comune ha lanciato il nuovo servizio “IoNonSpreco”. Progetto che per essere messo in pratica necessita, però, della collaborazione di ristoranti e alberghi di Pietrasanta e ancora di gastronomie, negozi, mercati, pasticcerie, centri commerciali, aziende agricole. Che potranno così decidere di donare il cibo fresco, cotto o crudo, invenduto o prossimo alla scadenza.

«Gli obiettivi sono la lotta allo spreco alimentare (ciascuno di noi spreca 65 kg di cibo anno pro-capite) e alla povertà ed un aiuto a famiglie, sempre più giovani per effetto della mancanza di lavoro stabile, pensionati con assegni minimi e persone che vivono in una situazione di disagio economico» spiegano dal palazzo. Con l’associazione Azzurra che attraverso la sua rete di volontari – una quarantina – si mette disposizione anche per il ritiro a domicilio «in caso di impossibilità alla consegna nella sede di Azzurra in via Marconi, 26», rimarcano sempre dal Comune.

«Azzurra è protagonista del nostro territorio. Aiuta mediamente 150 famiglie (analogo servizio e numeri altrettanto importanti vengono garantiti da altre due associazioni, Mangi chi ha fame e Grano, ndr) facendo, grazie ai volontari, un lavoro importante. Con questo servizio andiamo a sensibilizzare e stimolare le aziende dicendogli di non buttare il cibo, ma di trasformarlo in un valore umano e sociale che va a beneficio di chi ne ha bisogno e della collettività», è il pensiero del sindaco Alberto Giovannetti. «Il progetto che ci ha presentato Azzurra ci è subito piaciuto – fa sapere l’assessore al sociale Elisa Bartoli – Siamo sicuri che ci sono molte aziende e negozi che vorrebbero donare, ma che non avendo un interlocutore serio ed organizzato sono scoraggiate. Buttare via il cibo, anche fosse solo poco, è mancanza di rispetto nei confronti di chi, quel boccone, non può permetterselo. Vogliamo aiutare gli altri, chi sta peggio di noi, e noi, intendo noi cittadini, non dobbiamo fare nulla di speciale se non evitare di buttare via il cibo». L’associazione Azzurra distribuisce oggi 150 pacchi famiglia oltre ad organizzare, tre volte la settimana, i giorni della carità dove chi ha bisogno può trovare pane fresco, latte, pasta, acqua ed altri prodotti alimentari indispensabili.

«IoNonSpreco è un progetto ambizioso – spiega il presidente di Azzurra Franco Coluccini –– perché richiede una grande partecipazione e coinvolgimento da parte della comunità e dei volontari che sono la forza di questa associazione. Aiutiamo le persone in difficoltà che purtroppo sono aumentate in questi anni. Noi vediamo sempre più famiglie giovani che non hanno un lavoro fisso o separate, e sempre più anziani con pensioni minime bussare alla nostra porta. Per promuovere e rendere chiaro il servizio e le modalità è stata realizzata anche una guida molto semplice per spiegare chi può aderire, come funziona, i prodotti che possono essere donati ed il servizio di ritiro. Per info e donazioni telefonare al 392 7518652». —



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