Cantiere lasciato a metà per il nuovo Palazzo Moroni
L’ex amministrazione Mallegni avrebbe voluto insediarvi una Fondazione culturale Dal municipio promesse novità a breve per ricominciare i lavori
pietrasanta. Un cantiere lasciato a metà quello di Palazzo Moroni, uno dei gioielli dell’arte e della cultura pietrasantina con vista privilegiata su piazza Duomo. E parliamo di un cantiere lasciato a metà perché dopo avere sistemato gli ambienti interni al piano terra rendendo funzionale e visitabile il museo archeologico versiliese “Bruno Antonucci” il Comune ha cominciato, ma non completato i lavori ai piani superiori. Che sono due più un sottotetto. Con gli interni privi di pavimenti, mura in calce, tubi per fili elettrici a vista: un quadro desolante.
Eppure, proprio l’amministrazione comunale, con sindaco Massimo Mallegni, aveva pianificato un rilancio in grande stile del palazzo: l’idea era quella di istituire una fondazione culturale coinvolgendo, tramite bando, un privato con l’impegno di gestire per un lungo periodo Palazzo Moroni. E mettendo, al tempo stesso, a disposizione tutta una serie di opere d’arte. Con l’obbligo, ovviamente, di continuare i lavori e di sistemare le diverse stanze del palazzo a proprie spese. Buoni propositi con tanto di dichiarazioni ufficiali e prese di posizione da parte degli amministratori però finiti nel nulla: il bando, anzi i bandi, sono andati deserti. Zero interesse, quanto meno nei fatti, da parte del privato e su Palazzo Moroni, è così calato il sipario. Oggi lo stesso palazzo, inteso come museo archeologico, apre al pubblico solamente nei fine-settimana invernali: il sabato dalle 16 alle 19, la domenica è i festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 mentre in estate l’apertura, sempre nei fine settimana è dalle 19 alle 24. Come a dire una fruibilità sicuramente limitata e comunque sempre meglio che niente visto che in un passato, neppure troppo datato, il palazzo, realizzato nel ’600 e quindi anche il il museo archeologico, era rimasto chiuso a doppia mandata è inaccessibile. Così come oggi sono inaccessibili i piani superiori. «L’obiettivo di questa amministrazione – spiega il sindaco Alberto Giovannetti – per quanto riguarda Palazzo Moroni è di completare i lavori già cominciati: tempistiche e modalità devono essere ancora definiti. A breve potrebbero esserci importanti novità». —
L.B.
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