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Per i bus extraurbani torna l’abbonamento valido una settimana

G.N.
Per i bus extraurbani torna l’abbonamento valido una settimana

Ritoccate al ribasso anche le tariffe dei biglietti a bordo  ma solo a partire dalle tratte sopra i 40 chilometri

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VIAREGGIO. Nuove modifiche al servizio di trasporto pubblico locale. Che, almeno stavolta, gli utenti potranno accogliere positivamente. Da febbraio, infatti, saranno acquistabili gli abbonamenti settimanali per gli autobus extraurbani. Non solo: i costi dei biglietti a bordo subiranno una diminuzione (su determinate fasce kilometriche). Novità in netta controtendenza con l’attivazione del piano tariffario unico regionale - in vigore dall’1 luglio scorso – che aveva comportato, da parte di tutte le aziende del trasporto pubblico locale (compresa Ctt Nord, a cui spetta la competenza del bacino provinciale di Lucca), l’adeguamento, in alcuni casi consistente, delle proprie tariffe.

La (re)introduzione degli abbonamenti settimanali per le linee extraurbane farà la gioia di chi utilizza gli autobus sì con frequenza, ma in determinati periodi del mese. E che dunque non si ritroverà più in quel limbo tale da implicare, almeno sino ad ora, un esborso superiore (sia acquistando più biglietti singoli, sia l’abbonamento mensile). I nuovi settimanali extraurbani potranno essere acquistati da domenica nelle biglietterie aziendali e nelle rivendite automatizzate. Si tratterà di titoli nominali e quindi, per essere validi, necessiteranno della tessera di riconoscimento. Avranno validità dal lunedì alla domenica e saranno comprabili dal giovedì della settimana precedente.

Prendendo Viareggio come riferimento per la partenza, recarsi – ad esempio – a Forte dei Marmi o Pietrasanta con il settimanale ordinario costerà 17 euro e 20 centesimi (rientrando nella fascia kilometrica 10,1-20), contro i 46 euro e 50 del mensile (38 e 50 con Isee). Per spostarsi a Pisa o a Lucca (via Quiesa), invece, la tariffa per sette giorni sarà di 21 euro e 70 (58 euro e 50 il mensile, ridotto a 49 con Isee). Prezzi a cui vanno aggiunti 6 euro per la tessera abbonamento (valida 3 anni).

Da febbraio si pagherà meno per i biglietti comprati a bordo, ma solo a partire dalla fascia dei 40,1-50 kilometri. Ciò significa che le tariffe di quelli relativi alle tratte sopracitate rimarranno invariate: da Viareggio, 4 euro per andare a Pietrasanta (o Forte dei Marmi), 6 euro a Pisa o Lucca. Questi, invece, i ritocchi: fascia 40,1-50 km da 8 euro a 7; 50,1-60 km da 9 euro a 8; 60,1-70 km da 11 euro a 8; 70,1-80 km da 12 euro a 9; 80,1-90 km da 12 euro a 10; 90,1-100 km da 12 a 11.

«Con queste due novità vogliamo andare incontro agli utenti "occasionali" dei servizi extraurbani – sottolinea Andrea Zavanella, presidente di Ctt Nord - con l'abbonamento settimanale si va incontro a quegli utenti che devono utilizzare l'autobus per periodi brevi o magari non continuativi».

Per l’assessore regionale a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli «questa scelta è frutto dell'intesa con il gestore One Scarl, del monitoraggio del servizio svolto in questi mesi e accoglie le richieste arrivate dai passeggeri e dai i sindaci». —

G.N.

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