Toscana
Il titolare: «Il nostro obiettivo è di continuare a crescere»
Tiziano Giorgetti ha ereditato l’impresa di famiglia e vuole trasmetterla ai figli: «La nostra è una missione e vogliamo ingrandirci»
viareggio. «Abbiamo davanti almeno altri settant’anni di successi e di crescita - ne è convinto Tiziano Giorgetti, che ha ereditato l’azienda di famiglia e la gestisce insieme alla moglie e ai figli - Il nostro obiettivo è quello di ampliarci mantenendo la qualità che abbiamo sempre dato ai nostri fornitori. Quello che abbiamo raggiunto quest’anno è un grande risultato. Sono poche le aziende del territorio che possono vantare una storia così lunga e così a stretta relazione con il tessuto sociale».
Per questo ha deciso di fare una festa: «Abbiamo deciso di invitare alla cena tutte le migliori attività del territorio toscano che si affidano a noi per garantire ai propri clienti un gelato di altissima qualità. Abbiamo voluto organizzare una serata piena di piacevoli sorprese in cui fosse, ovviamente, il gelato come protagonista indiscusso: tutto è studiato nei minimi particolari e con la massima attenzione ai dettagli per offrire agli ospiti un’esperienza indimenticabile».
Ma quella della festa è anche un modo per rimembrare il passato: «Noi non abbiamo mai fatto il gelato direttamente - racconta - ma facevamo i coni. Era diventata una tradizione dei bambini di un tempo “andare a fare merenda dal Giorgetti”: mi hanno sempre raccontato di come prendevano la bicicletta e si presentavano in azienda quando eravamo nella sede della Darsena per mangiare i cosiddetti “scarti” dei coni che distribuivamo alle gelaterie. Si trattava di quei quadretti di biscotto che avanzavano dal taglio dei triangoli che poi venivano composti e spediti. Era diventata una tradizione e chi mi ha preceduto era ben contento di far fare la merenda ai nostri piccoli concittadini. Per noi anche questo piccolo episodio è stato sempre un motivo di grande orgoglio, al di là dei risultati aziendali».
Giorgetti è viareggino doc, e ovviamente un grande tifoso del Viareggio: «Proprio per il mio attaccamento alla città - spiega - decisi di accettare la sfida di diventare il presidente del Viareggio Club “Angelo Francesconi”. Per molti anni sono stato nella dirigenza e per me è stata un’esperienza bellissima che ripeterei senza esitare».
Bilanci ma, come detto, anche prospettive: «Vogliamo continuare a lavorare offrendo la qualità dei nostri prodotti - dice - abbiamo investito da qualche anno anche nel settore della pasticceria e ci sta dando soddisfazione. Non vogliamo fermarci ma azni continuare a crescere e assumere e far sentire la nostra presenza sul territorio versiliese. Quello che tutti definiscono successo per noi è un viaggio, non una meta. E il meglio deve ancora venire». —
C.B.M.
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