Il Tirreno

Versilia

torre del lago 

Grave malore a 19 anni «Grazie a tutti quelli che mi hanno salvato»

Donatella Francesconi

2 MINUTI DI LETTURA





TORRE DEL LAGO. Una settimana fa, una partita a biliardino con gli amici di sempre e poi il buio all’improvviso: Renato Dini, 19 anni, dipendente di un cantiere navale, crolla a terra, il cuore che si ferma, soccorso dai volontari della Misericordia di Torre del Lago nella cui sede Renato si trova al momento del malore. Oggi il ragazzo sta meglio, anche se resta ricoverato in ospedale. Ma la sua voce, al telefono con il Tirreno, è quella di chi sta riprendendo le forze. «Grazie a chi mi ha salvato la vita. È passata una settimana da quando il mio cuore si è fermato ed oggi voglio ringraziare chi mi ha salvato e chi è stato vicino alla mia famiglia». Il primo pensiero va ai volontari della Misericordia che hanno messo mano al defibrillatore e hanno rimesso in moto il cuore di Renato: «Roberta Valsuani, Alessandro Lucchesini ed Alessandro Siri che erano di turno quella maledetta domenica pomeriggio».

Di cosa è accaduto, racconta Renato, «non ricordo niente. Buio assoluto». Nel pomeriggio si sentiva «un po’ strano», ma niente poteva fare presagire quello che poi è accaduto. «Un grazie va anche al dottor Caietti e al suo staff, che è intervenuto tempestivamente. Grazie a tutti i medici dell'ospedale Opa di Massa che mi hanno prestato le prime cure. Grazie a tutto il personale della terapia intensiva, terapia sub-intensiva e della cardiologia dell'ospedale Noa di Massa che mi hanno assistito nei giorni di ricovero».

Adesso c’è solo da pensare a tornare a casa. Poi, racconta Renato, «la prima cosa che voglio fare è andare al ristorante. Per festeggiare». Lo aspettano gli amici, quelli dell’appuntamento al biliardino della sede della Misericordia («siamo ragazzi un po’ così», scherza Renato) e tutti coloro che lo hanno «sommerso dai social». A tutti va il suo grazie: «A coloro che con una chiamata, un messaggio e un commento su Facebook mi hanno fatto sentire il loro sostegno. Grazie a chi è stato vicino alla mia famiglia che viveva un momento di terrore. Grazie davvero a tutti». —

Donatella Francesconi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web