Il Tirreno

Versilia

DAVANTI AL MUNICIPIO 

Girotondo per dire sì ai salvataggi in mare

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PIETRASANTA. L’appuntamento è fissato per sabato prossimo, alle 14, davanti al palazzo municipale. Un’autoconvocazione, spontanea, di cittadini e associazioni, «per dare vita a una catena umana perché abbiamo deciso di resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciare morire in mare coloro che scappano da guerra, fame e povertà» fanno sapere i promotori di un’iniziativa che verrà proposta su scala nazionale con la dicitura “L’Italia che resiste”.

«Diciamo no - proseguono - a chi interrompe i percorsi di assistenza e integrazione, a chi istiga all’odio e alla xenofobia dimenticando gli storici valori di accoglienza e convivenza civile. Anche Pietrasanta darà vita a una catena umana attorno al proprio municipio. Noi lo faremo in piazza Matteotti e chi vorrà potrà portare con sé un simbolo del salvataggio in mare. Le adesioni alla giornata sono ancora aperte. E questa volta - viene sottolineato - a differenza di altre manifestazioni, sono benvenute le bandiere che sottolineino l’adesione di associazioni, partiti politici, istituzioni».

Iniziativa alla quale parteciperanno: Progetto Pietrasanta 2023, Anpi sezione Gino Lombardi, Arci comitato Lucca Versilia, Partito democratico Pietrasanta, Pd Seravezza, Pd Forte dei Marmi, Pd Stazzema, Insieme per Pietrasanta, Sinistra per Pietrasanta, Associazione Rolando Cecchi Pandolfini, Circolo Terzo Mondo Pietrasanta. —

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