Lutto
Aumenta il numero dei varchi d’ingresso Confermati i controlli col metal detector
Via libera della Prefettura al piano predisposto dalla Fondazione. Ampliata l’area del prefiltraggio in piazza Mazzini
Più varchi d’ingresso e biglietterie per entrare al corso in modo da evitare code. Uno spazio più ampio per la zona del prefiltraggio in piazza Mazzini. E poi - ricalcando le disposizioni delle ultime due edizioni - maggiori controlli alle porte di accesso al circuito. Fra novità (poche) e conferme (tante), ieri mattina il piano predisposto in occasione del Carnevale di Viareggio 2019 ha avuto il via libera da parte della Prefettura. Quella ormai alle porte non sarà un’edizione blindata né militarizzata, ma il livello di attenzione sul fronte della sicurezza resta comunque alto.
Più vachi d’ingresso
La prima novità prevista sul fronte della sicurezza riguarda gli ingressi. Che restano cinque come in passato (piazza Mazzini, Passeggiata lato nord, Passeggiata lato sud, via Vespucci e via Saffi), ma avranno più porte. In particolare, salgono da cinque a sette quelle sulla Passeggiata (sia lato Galliano che lato Vespignani). «Lo scorso anno in occasione dei corsi mascherati più affollati - spiega l’ingegner Paolo Polvani, responsabile del corso - si erano verificate delle criticità legate alle code per entrare all’interno del circuito. Aumentando da cinque a sette i varchi di accesso, anche questo problema dovrebbe essere sensibilmente ridotto». Per motivi analoghi, aumentato anche il numero delle biglietterie esterne al circuito. «Qui i problemi - ricorda ancora l’ingegner Polvani - si verificarono in occasione dei primi corsi e già in occasione delle sfilate successive il numero delle biglietterie era stato aumentato. Quest’anno il numero sarà adeguato fin da subito».
Prefiltraggio
Confermata l’area del prefiltraggio prima di ciascun accesso. Così come già avviene da anni ad esempio in occasione delle partite di calcio nei campionati professionistici, gli spettatori dovranno oltrepassare un primo sbarramento dimostrando di essere in possesso di un regolare biglietto d'ingresso. Non solo. Il personale addetto a questo primo controllo dovrà far sì che venga rispettato il regolamento di accesso. Tanto per fare un esempio, non potranno essere introdotte borse contenenti bombolette spray o altra merce vietata. E, a maggior ragione, non saranno ammessi pacchi o oggetti sospetti (nel qual caso scatterà un controllo più accurato da parte delle forze dell'ordine, che potranno perquisire zaini, borse o contenitori). Sia il prefiltraggio che l'operazione di vidimazione dei biglietti saranno affidati a personale qualificato scelto dalla Fondazione Carnevale che garantirà la sicurezza sia agli ingressi che intorno ai carri.
Metal detector
La Prefettura ha deciso di riproporre anche altri accorgimenti già adottati nelle ultime due edizioni. Agli ingressi del circuito saranno ad esempio predisposte delle postazioni mobili con metal detector affidate alle forze dell'ordine. A campione, una percentuale degli spettatori sarà dunque sottoposta a controlli specifici che potrebbero rivelare la presenza di armi da fuoco ed esplosivi (o comunque oggetti pericolosi come coltelli o forbici).
Per permettere controlli più agevoli rispetto al passato, è stato deciso di far arretrare di una ventina di metri in direzione del mare le transenne che delimitano l’accesso di piazza Mazzini in modo da rendere più ampia la zona del prefiltraggio. —
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