Sicurezza
Trasformazioni d’uso: possibili solo per tornare a quella originale
Tra le esigenze più pressanti quella di ridurre le dimensioni degli appartamenti Ma il tema è rinviato al nuovo Piano strutturale
VIAREGGIO. Una periferia che spinge per diventare tutta residenziale: è la prima immagine che colpisce dall’esame delle oltre 400 osservazioni presentate da cittadini, ordini professionali, professionisti, società. Osservazioni respinte, con un’unica via di uscita: la possibilità di recuperare, per tutti gli immobili, l’originaria destinazione d’uso. Per cui passa a residenziale solo ciò per cui è possibile dimostrare che così è nato.
da fondo ad abitazione
È una delle richieste più gettonata. La trasformazione diventa possibile, solo in alcune delle zone in cui il Regolamento urbanistico divide la città, per fondi adiacenti ad abitazioni che non superino i 50 metri quadrati.
RIALZARE
Nelle osservazioni presentate dal Collegio dei geometri c’era un disegno che l’assessore Federico Pierucci ha riassunto come «un piano in più per tutti». La richiesta era quella di poter rialzare tenendo a riferimento l’edificio più alto nello stesso isolato. È finita con 1 metro in più, Che non è poco. Ma non è l’accoglimento della spinta a far crescere in altezza la città.
le piscine
Nella parte della città classificata come di recente edificazione sarà possibile dotare le abitazioni di piscina privata, se la casa ha in dotazione un giardino dai 700 metri quadrati in su. Una richiesta che era arrivata sopratutto da Torre del Lago.
case da 45 metri quadri
È tra le richieste più diffuse nelle osservazioni che la commissione urbanistica del consiglio comunale ha esaminato e votato, dopo l’esame delle stesse efefttuato dagli uffici dell’Ente pubblico. La risposta, al momento, è negativa. Di ridurre la Superficie utile lorda, al momento fissata a 65 metri quadrati, se ne occuperà - così è stato stabilito - il nuovo Piano strutturale. La discussione sull’utilità o meno di “resrringere” le case dei viareggini è, dunque, rinviata. E sarà questo uno dei punti meno apprezzati del nuovo strumento urbanistico che va in approvazione dopo sei anni dal tentativo fatto dalla Giunta Lunardini.
Alberghi
Per le strutture ricettive il Regolamento urbanistico non prevede la trasformazione, nè totale e neppure parziale. Rimane da capire coa accadrà se qualche proprietario chiederà all’amministrazione viareggina di poter attuare la legge regionale che prevede la formula del Condhotel: ex hotel da ristruttuare con l’utilizzo dei fondi di privati che acquistano una parte di appartamenti poi dati in gestione al proprietario della struttura ricettiva. Un nodo, questo, che non è stato sciolto. —
D.F.
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