Il Tirreno

Versilia

PERICOLI AMBIENTALI 

Giovannetti incarica gli uffici: leviamo l’amianto dal cimitero

Luca Basile
Giovannetti incarica gli uffici: leviamo l’amianto dal cimitero

I tecnici del municipio al lavoro per affrontare la questione irrisolta da anni delle coperture in eternit deteriorato nel camposanto di via Sarzanese

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. Amianto nelle coperture del cimitero di via Sarzanese: si muove il Comune. «Abbiamo attivato i tecnici di palazzo per affrontare la questione che va ovviamente risolta con la rimozione dell’eternit» fa sapere il sindaco Alberto Giovannetti. Una notizia, quella della presenza impropria delle lastre di amianto in diverse sedi del cimitero di Pietrasanta pubblicata da Il Tirreno nei giorni scorsi che ha ovviamente fatto discutere: questo perché in una relazione datata 2010, a firma del geologo Michele Taddei, si consigliava entro tre anni appunto la rimozione o ancora l’incapsulamento delle lastre vista la pericolosità del materiale. A distanza di 9 anni da quella stessa relazione, però, lo stato delle cose è rimasto lo stesso, anzi, se possibile, rischia di essersi ulteriormente aggravato.

«L’aumentare del tempo di esposizione aumenta la velocità di deperimento delle lastre in cemento e acciaio» evidenziava, nel contesto, Taddei. Da qui la presa d’atto da parte dell’Asl – intesa come igiene pubblica e medicina del lavoro – e, adesso, della stessa amministrazione comunale con Giovannetti che nei giorni scorsi aveva ammesso di non essere a conoscenza del contenuto della relazione. Per quanto riguarda le tempistiche dell’intervento tutto resta però ancora decisamente nebuloso: l’amministrazione comunale aveva infatti inserito, nel pluriennale delle opere pubbliche, un impegno di spesa pari a 285mila euro, che è poi l’ammontare dei costi dei lavori come da progetto dello Studio Suffredini. Impegno che, in realtà, non garantisce alcuna certezza nell’esecuzione dei lavori al cimitero anche perché quei costi sono coperti dalla vendita, eventuale, di beni comunali.

Nel frattempo sempre Giovannetti torna a parlare dell’ipotesi di conferire il quantitativo di amianto presente nelle coperture del cimitero presso Cava Fornace. «La mia idea è che Cava Fornace vada chiusa: detto questo, fino a quando resterà aperta, va utilizzata come discarica ovviamente nel rispetto della normativa. E in questo contesto - aggiunge il sindaco - la soluzione di smaltire in quella sede l’amianto presente sul nostro territorio comunale mi sembra soluzione fattibile. Soprattutto se in presenza di costi contenuti».

Sullo sfondo, però, restano non pochi punti di domanda: dal 2010 ad oggi sono state eseguite valutazioni annuali sullo stato delle coperture del cimitero di Pietrasanta? È stata designata una figura responsabile con compiti di controllo e di coordinamento di tutte le attività manutentive? E ancora: è stata fornita una corretta informazione, a chi lavora nel cimitero e a chi va a fare visita ai propri cari, sulla presenza dell’amianto e ancora sui rischi potenziali? Urgono trasparenza e risposte. —



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