Italia
Comune: riesaminare le criticità a cava Fornace
PIETRASANTA. Cava Fornace: il Comune chiede – con missiva inviata a Regione, Arpart e Asl – il riesame dell’autorizzazione integrata ambientale per valutare le criticità emerse presso l’impianto. Richiesta a firma dell’assessore Elisa Bartoli.
«Un provvedimento che accogliamo con soddisfazione – commenta il Movimento 5 Stelle – da anni chiediamo alle amministrazioni di Montignoso e Pietrasanta di accertare l’assenza di rischi per l’ambiente e la salute dei cittadini. Nel consiglio comunale di mercoledì ci siamo confrontati sull’obbligatorietà del rilascio del parere sanitario da parte del sindaco, mentre Bartoli esprimeva dubbi sulla classificazione dell’impianto come industria insalubre. Nel convegno di ieri in Sant’Agostino organizzato dal gestore della discarica, Programma Ambiente Apuane, è stato proprio il direttore tecnico a chiarire il fatto che l’impianto– spiega Nicola Briganti – non è allacciato alla fognatura pubblica, ma usufruisce di un impianto di stoccaggio da 300mila litri per il percolato che viene poi smaltito con autobotti. Fra l’altro Giovannetti al convegno ci è sembrato molto meno determinato a far chiudere la discarica di cava Fornace di quanto non lo fosse durante la campagna elettorale. Anzi ha illustrato i vantaggi che il Comune potrà cogliere per lo smaltimento dell’eternit presente al cimitero. Noi continueremo a lottare fino alla chiusura definitiva e messa in sicurezza». –
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