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Figlio e nipote d’arte, ha vinto per due volte il 1° premio
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Figlio, ma anche nipote, d'arte. Tirare in ballo la dinastia Galli equivale a parlare della storia del Carnevale di Viareggio. E Fabrizio Galli ha imparato da papà Renato come si costruisce un carro, avendo come ulteriore punto di riferimento anche i capolavori degli zii Arnaldo e Giorgio. Partito dai carri di seconda categoria nel 1986 assieme al padre, venuto a mancare di lì a poco, quattro anni dopo viene promosso fra i grandi: in quasi trent'anni ha trionfato per due volte, raccogliendo poi altri piazzamenti d'onore e facendosi notare per la spettacolarità delle sue costruzioni. Lo scorso anno si è piazzato terzo con «La pace di cristallo». —
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