Il Tirreno

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il fallimento 

Venduti i 15 appartamenti del Tabarracci

Donatella Francesconi
Venduti i 15 appartamenti del Tabarracci

La curatela della Viareggio Patrimonio ha realizzato 1,4 milioni di euro. Il 6 febbraio asta per altre cinque abitazioni

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Vendute. Le case della fallita Viareggio Patrimonio, quelle che l’amministrazione del sindaco Marco Marcucci costruì sul retro dell’ex ospedale Tabarracci per destinarle all’emergenza abitativa, sono andate via come il pane nell’asta che si è tenuta ieri a Lucca. Per un incasso di 1,4 milioni. Nel disastro che è stato il fallimento della Patrimonio, che è una parte del dissesto dei conti del Comune di Viareggio, come messo in evidenza nel 2014 dalla relazione dell’ispettore del ministero delle finanze, c’è almeno un lato positivo: è stata evitata la speculazione, nel senso che non c’è stato l’acquisto in blocco, per mano di qualche Immobiliare, e quegli appartamentini ad un passo dalla pineta non si trasformeranno in metri quadrati per il solo turismo.

A presentarsi per l’acquisto - così il quadro fornito da Donato Bellomo, curatore del fallimento della ex società pubblica - sono stati per lo più viareggini, giovani coppie o singoli, per lo più in cerca della prima casa ad un prezzo che il mercato privato - nonostante il crollo delle richieste economiche - non riesce ancora a garantire. Tra coloro che hanno acquistato, in un solo caso si è trattato di una società.

Per 11 delle abitazioni all’asta c’è stata gara vera, con i rialzi come previsto. Per quattro, invece, l’acquisto si è perfezionato a basa d’asta.

Dimensione media di 54 metri quadrati (da un minimo di 44 metri quadrati a un massimo di 68), prezzi a base d’asta compresi tra 79.000 e 125.000 euro, tutti gli appartamenti sono stati venduti liberi.

Da qui in poi gli acquirenti hanno 120 giorni di tempo per saldare, ma c’è anche un passaggio necessario con la Soprintendenza, essendo l’immobile in un’area tutelata. La Soprintendenza deve formalizzare il proprio no all’esercizio del diritto di prelazione. Una volta fatti tutti i passaggi economico-burocratici, sarò il Tribunale di Lucca a dove consegnare materialmente il bene nella proprietà di chi ha acquistato.

Per l’estate, insomma, è ipotizzabile che il condominio di via Pascoli torni ad essere pienamente abitato. Con i nuovi inquilini che si mescoleranno con quelli che vivono negli appartamenti dove sono arrivati perché erano in emergenza abitativa. Anche queste case andranno all’asta, man mano che si renderanno libere.

Altri cinque appartamenti della Patrimonio saranno messi in vendita il 6 febbraio. Solo una delle abitazioni si trova nel comune di Viareggio,a Torre del Lago. Altre tre sono nel comune di Massarosa, ed una a Camaiore. La basa d’asta va da 80.000 euro (l’appartamento a Camaiore) a 91.000 euro (l’abitazione di Torre del Lago). In totale si tratta di 446.200 euro. —



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