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Versilia

PALIO IN LUTTO 

Addio a Lari, fondatore di uno dei primissimi Viola Club italiani

Gabriele Buffoni
Addio a Lari, fondatore di uno dei primissimi Viola Club italiani

Originario di Ponterosso, aveva lo studio di geometra a Querceta e viveva al Forte Fu segretario e assessore Dc a Pietrasanta, e poi anche dirigente sportivo

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QUERCETA. È scomparso nel tardo pomeriggio di martedì, nel letto dell’ospedale Versilia in cui era ricoverato dal 6 gennaio per una polmonite, il geometra Nevio Lari. Originario di Ponterosso, nel comune di Pietrasanta, stimato professionista e profondo conoscitore del territorio e del mondo dell’associazionismo versiliese, era un personaggio molto conosciuto e apprezzato in tutta la Versilia. Debilitato dai problemi di salute che lo affliggevano ormai da diversi anni, le sue condizioni si sono aggravate proprio nella giornata della Befana costringendolo al ricovero all’ospedale dove si è spento all’età di 81 anni: lascia la moglie Angela, i figli Michela ed Emanuele e il nipote Gioele. . Nevio Lari aveva avviato il proprio studio di geometra a Querceta nel 1963 continuando a lavorare fino a che le sue condizioni non si sono aggravate poche settimane fa. «Veniva ancora in ufficio – ricorda il figlio Emanuele – nonostante nel corso del tempo siamo subentrati sia io che mio figlio Gioele, non mancava mai di presentarsi a lavoro».

Lavoratore infaticabile, nel corso degli anni ha ottenuto vari riconoscimenti professionali e, nel 1996, anche l’investitura a “Cavaliere dell’Ordine dei Priorati Autonomi di San Giovanni in Gerusalemme – Cavaliere di Malta” . Importante è stata anche la sua attività politica. Militante nelle file della Democrazia Cristiana (di cui è stato anche segretario comunale a Pietrasanta), per quattro legislature tra gli anni’60 e’70 è stato tra i protagonisti della vita politica della Piccola Atene della Versilia rivestendo sia i panni di assessore (per tre legislature) sia quelli di consigliere comunale prima di trasferirsi con la famiglia nel comune di Forte dei Marmi.

Grande appassionato di sport e di calcio, è stato il fondatore (nei primi anni’60) del Viola Club Versilia.

«Amava sempre dire con orgoglio – racconta Emanuele Lari – che aveva fondato il primo Viola Club al mondo anche se ufficialmente il numero uno tra i club sostenitori della Fiorentina è stato poi attribuito a quello di Firenze».

Non è mancata però la sua attività nel tessuto sportivo versiliese: è stato infatti presidente della Us Ponterosso e della Us Don Bosco oltre che dirigente del Pietrasanta e del Querceta. Impegnato a fondo anche nell’associazionismo e amante del Palio dei Micci, è stato per anni responsabile di commissione nella Pro Loco di Querceta e – dal 1987 al 1992 e, per un anno, nel 1996 – ha ricoperto la carica di presidente della contrada Il Ponte. Amatissimo dai contradaioli di Vaiana, sotto la sua presidenza il gruppo rossoblù ha ottenuto molti dei suoi successi nelle gare tra le otto contrade tanto che, nel 1988, fu proprio lui a firmare l’unico “triplete” nella storia della manifestazione con la vittoria del Palio, dell’Alabarda d’Oro e del Trofeo Meccheri.

Con lui alla guida, il Ponte rinnovò anche la propria sagra gastronomica introducendo il servizio al tavolo, uno degli elementi che ancora oggi ne rappresentano un marchio distintivo.

La salma di Nevio Lari sarà portata oggi alle 11. 30 nella chiesa di Santa Teresa di Lisieux in Vaiana dove potrà essere visitata. I funerali invece si terranno – sempre nella chiesa di Vaiana – oggi alle ore 15. —

Gabriele Buffoni

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