Il Tirreno

Versilia

 

La corsa dei promessi sposi per dire sì davanti a Jovanotti

Gabriele Noli - Roy Lepore
Jovanotti
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Jovanotti

Decine le richieste arrivate al management del Jova Beach Tour per la tappa viareggina del 31 luglio. Ma solo una coppia per ogni tappa potrà essere unita in matrimonio dal cantante. Nelle prossime settimane sarà reso pubblico il regolamento

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VIAREGGIO. La sabbia sotto i piedi e il mare sullo sfondo, Jovanotti a celebrare le nozze, la sua band a suonare la marcia nuziale, decine di migliaia di persone come invitati, poco importa se la maggior parte sconosciuti. Una scena così, per chi è in odore di pronunciare il fatidico sì, non può che generare emozioni ad altissimo voltaggio soltanto a immaginarla, figurarsi a viverla. Opportunità eccezionale (da intendersi come rarità) di cui pochissime coppie potranno beneficiare, una per ogni tappa del “Jova Beach Party”, lo spettacolo che la prossima estate Jovanotti porterà nelle spiagge italiane, due delle quali a Viareggio: 30 luglio e 31 agosto. Per la seconda oggi pomeriggio partirà la prevendita su Ticketone e c’è da aspettarsi che saranno acquistati migliaia di biglietti in poche ore (59,80 euro il prezzo, i bambini sotto gli 8 anni non pagano).

«UNA GRAN FIGATA»

Il progetto del matrimonio in spiaggia si chiama “Jova Beach Wedding” ed era già stato annunciato in occasione della conferenza stampa di presentazione degli show estivi di Lorenzo Cherubini (a dicembre), suscitando curiosità ed interesse, in particolare di quelle coppie che per promettersi fedeltà eterna vorrebbero qualcosa di unico. Speciale, indubbiamente. Non è stato ancora messo nero su bianco, ma qualche dettaglio Jovanotti lo ha svelato nei vari bollettini pubblicati sulla propria pagina Facebook (che vanta oltre 2 milioni e 400mila fan). «Com’è noto la legge dice che i matrimoni, quelli veri, quelli in cui si firmano le carte davanti ai testimoni, si fanno nella "casa comunale", o in Chiesa. Quindi al “Jova Beach Party”, come se fossimo a Las Vegas, celebreremo il “Jova Beach Wedding” che è una grande figata!», si legge nel post pubblicato lunedì mattina, quello con cui di fatto l’artista ha ufficializzato la data-bis di Viareggio.

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UNO PER CONCERTO

Verrà celebrato un matrimonio per ogni show. In uno dei precedenti bollettini Jovanotti l’aveva messa sul ridere (ma neppure troppo): «Almeno che non voglia trasformarmi nel mitico reverendo Moon, e lo escluderei, cercheremo di organizzare, applicando tutte le leggi che esistono, una estrazione vera e propria». Rimane invece più vago nell’ultimo, quello di lunedì: «Stiamo lavorando per una cosa fatta bene che vi raccontiamo prossimamente». C’è infatti da gestire “una media di 100 richieste a data” inviate da altrettante coppie di futuri sposi tramite mail alla Trident Music, la società che organizza il “Jova Beach Party”. Ma alcuni hanno fatto pure di più, recandosi direttamente all’Ufficio di Stato Civile del Comune di Viareggio per domandare la possibilità .

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LA LEGGE

L’iter burocratico classico per farsi sposare da una persona che non è il sindaco o un consigliere è piuttosto semplice: effettuati gli atti di pubblicazione, gli sposi indicano al Comune la persona scelta come ufficiante del rito. Che, fissata la data, deve presentarsi in municipio per la compilazione dei documenti e la nomina specifica del sindaco per quella unione, così da poter ricevere la fascia tricolore da indossare in occasione del rito ed il registro delle firme

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