Sicurezza
Una nuova sede in comune per le associazioni turistiche
L’amministrazione Murzi ha deciso di subentrare nella titolarità del fondo di via Franceschi da anni in uso agli albergatori
FORTE DEI MARMI. Nasce al Forte una sede comune per le associazioni turistico economiche cittadine. Tramontata l’ipotesi di fare un grande ufficio turistico e di accoglienza nei fondi che sorgono dietro il Cinema Lido, lungo la via Franceschi, unendo quello già in uso al Comune con quello dell’associazione albergatori, l’amministrazione ha deciso di subentrare nella titolarità della concessione del fondo posto al civico 8/c, e da tanti anni (esattamente dal 2005) in uso agli albergatori.
Il fondo nel quale viene svolto anche il servizio di prenotazioni alberghiere diverrà adesso a tutti gli effetti ufficio istituzionale del Comune e sarà in destinato sempre a fini associazionistici. Da anni, ormai, gli albergatori ospitano le riunioni dei commercianti, del Centro commerciale naturale e di altre associazioni turistico economiche cittadine e proprio questa adesso sarà la destinazione definitiva. Sarà insomma il recapito di tutte le associazioni impegnate socio economicamente sul territorio, con la speranza che anche i balneari si aggreghino alla compagnia. Inoltre essendo un ufficio comunale il canone demaniale sarà ridotto al 90% e a carico della municipalità.
«Come associazione – spiegano dalla presidenza degli albergatori – avevamo ormai difficoltà a gestire da soli questa struttura e l’avevamo fatto presente, da tempo, al Comune, che finalmente ha deciso una soluzione che credo vada più che bene a tutti».
All’Assolbergatori resterà la gestione del fondo, che però verrà ampiamente utilizzato per le riunioni e le attività istituzionali anche delle altre categorie turistico-economiche cittadine. Inoltre l'acquisizione del fondo degli albergatori in futuro potrebbe consentire al Comune anche di migliorare la logistica del nuovo polo delle associazioni turistiche, allargando lo spazio destinato a questo servizio turistico: basterà unire il fondo attuale con quello d'angolo (già in concessione da anni al Comune) e che ha ospitato a lungo la segreteria del Premio Satira Politica, oggi usato da alcune associazioni di volontariato, che però potrebbero trovare più avanti sistemazioni più idonee. —
Angelo Petri
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