Ecco calendario e manifesto del CarnevalFortebambino
FORTE DEI MARMI. Sono state le note di “CarnevalFortebambino” di Emilio Tarabella (peraltro presente a Villa Bertelli con una mostra antologica) e scritte nel lontano 1978 proprio per la manifestazione carnevalesca fortemarmina dedicata ai più piccoli ad aprire l’incontro di presentazione del Carnevale dei bambini. A presentare le date e la mascotte 2019 l’assessore alla pubblica istruzione Anna Corallo.
Dunque cominciamo dagli appuntamenti: si terranno rispettivamente domenica 24 febbraio, dalle 15.30 in poi, in piazza Garibaldi e venerdì 1° marzo, alla Capannina di Franceschi, dalle 17.30 con la nuova “Canzonetta dei Piccoli”. «Quella di oggi – ha sottolineato l'assessore – è una anticipazione solo delle date della manifestazione perché desidero condividere e progettare contenuti e dettagli del Carnevale in Piazza insieme ai genitori che meglio conoscono ciò che piace ai figli. E a questo proposito ho invitato le famiglie a un incontro partecipativo a Villa Bertelli già giovedì alle 17».
Condiviso invece con le scuole dell'infanzia e le primarie di Forte Marmi il progetto musicale avviato lo scorso anno che legava la tradizione al presente attraverso le canzoni: «Ricordando Emilio Tarabella – prosegue l'assessore – non posso che pensare che avrebbe approvato la scelta di esprimere il Carnevale attraverso la musica. Durante questo mese gli esperti musicali che operano all'interno dei vari plessi scolastici, in collaborazione con il corpo docenti, insegneranno ai bambini le canzoni appositamente scritte per il Carneval Fortebambino 2019 da alcuni autori locali. Il tutto si concluderà con una simpatica Canzonetta dei Piccoli in cui gli stessi si sfideranno a colpi di note sul palco della Capannina».
Per l’occasione è stato presentato anche il manifesto del CarnevalForteBambino 2019 firmato da Paolo Barberi, il blogger e musicista ha infatti inventato la nuova maschera cittadina: “Marinello” che è stata subito scelta dal Comune come simbolo dell'edizione 2019. «Gli abitanti dell'entroterra versiliese chiamavano infatti “marinelli” proprio i fortemarmini - spiega l’autore - e la mascherina che ha i colori giallo e verde del Comune e calzoncini tradizionalmente alla marinara rappresenta dunque un bambino vivace e scherzoso: un vero fortemarmino». — A.P.
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