Sicurezza
Vandalismi notturni tra viale Colombo e la zona del Pontile
Fioriere dei negozi rotte e basi dei cestini buttate in mare Alessandro Santini: una banda di giovanissimi in azione
Vandali in azione, nella notte tra sabato e domenica, tra viale Colombo e Pontile. Ancora una volta sono state prese di mira le fioriere delle attività commerciali: la scorsa settimana sono state sfondate quelle vicine al negozio di frutta e verdura, mentre questo sabato sono finite distrutte quelle della vicina lavanderia. E non solo:giù dal Pontile, dritti in mare, sono finiti i basamenti dei cestini della spazzatura del Pontile stesso. «È così tutte le notte», raccontano i commercianti dei quali si fa voce Alessandro Santini, già vice sindaco a Camaiore ed oggi capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Viareggio.
«La notte del fine settimana è presidiata da Municipale e carabinieri», racconta Santini: «Ma c’è una banda di ragazzi che agisce dedicandosi ai vandalismi e poi scappando all’arrivo delle divise per confondersi poi con la folla dei locali vicino a piazza Lemmetti». Il titolare dello stabilimento balneare “Delfino” - prosegue Santini - «ha raccontato, in presenza del personale della Capitaneria intervenuto per prendere visione del danneggiamento al Pontile, che i ragazzi vanno a spaccare le bottiglie di vetro tutte le piazzale davanti al suo stabilimento».
Bottiglie di vetro molto spesso portate da casa, con all’interno di tutto, ma anche acquistate nei locali, soprattutto birra, che continuano a somministrare alcol nel vetro. «Il risultato - sottolinea Santini - è che i commercianti finiranno per essere allontanati dalla zona se ogni fine settimana devono fare il conto dei danni provocati dai vandali».
Le forze di polizia del territorio sottolineano come sarebbe il caso di limitare il più possibile la vendita di alcol in bottiglie e bicchieri di vetro nelle serate di maggiore afflusso che trasformano Lido di Camaiore nella località degli eventi notturni per giovani e giovanissimi della Versilia.
I quali, purtroppo, non fanno uso solo di alcol visto che basta loro allungare una mano e trovare qualsiasi stupefacenti a prezzi “popolari”. Una sigaretta con il filtro tagliato per inserirvi cocaina si paga venti euro: poco più di una bevuta. —
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