Sicurezza
Spari vicini alle case Nei campi il cinghiale inseguito dai cani
camaiore. Prima due spari, fortissimi. Troppo vicini perché siano nel bosco di San Lorenzo. Provengono da dietro le case, le poche abitazioni nella campagna di Pontemazzori, poco lontano dal borgo principale. In quel momento una coppia con il figlio si rendono conto che c’è un cacciatore in un campo dietro casa. È il “campo di Gerardo”, così chiamato dai paesani. Subito dopo esce un cinghiale, un bestione scuro di almeno 80 chili, spunta all’impazzata sulla strada asfaltata, davanti alla porta di ingresso. È inseguito dai cani e rischia di colpire il bambino.
Un nuovo episodio di cinghiali e spari vicinissimi alle case raccontato da una lettrice del Tirreno e avvenuto nella frazione montana di Camaiore. Un fatto che ha spaventato i residenti: «Siamo andati a fare un giro a piedi in paese - racconta la protagonista - Vedere i cacciatori che partono dal paese per andare nel bosco è una cosa normale. Ma quello che è successo è da incoscienti: mentre facevamo ritorno a casa un vicino aveva avvistato in un uliveto alcuni cacciatori. L’uomo si è allontanato perché “quei matti là”, come li ha chiamati, erano motivo di preoccupazione. A due metri dall’ingresso, sentiamo due spari fortissimi. E allora io e mio marito cominciamo ad urlare: “Siete matti!”. Poi sentiamo dei rumori fra le frasche e i rovi: spunta un cinghiale ch e ci passa davanti e subito dietro i cani. Io ho preso mio figlio in braccio e ci siamo tirati da una parte. Impauriti, siamo rientrati in casa».
La mattina dopo sono stati avvisati i Carabinieri e la Polizia Municipale di questo fatto, «ma senza ricevere risposte soddisfacenti», prosegue la ragazza. Eppure la legge parla chiaro: durante l’esercizio di caccia, con fucile carico e fuori dall'apposita custodia bisogna rimanere almeno a 100 metri dalle abitazioni e fabbricati adibiti a lavoro. A 50 metri da vie di comunicazione o ferrovie, e 150 metri se si spara in direzione di immobili o di strade.
«Quando i cacciatori sono usciti dal campo, mio marito era arrabbiato ma non ci hanno dato tanto peso. Hanno solo risposto che il cinghiale gli aveva rovinato il cane e per questo lo volevano catturare».
Non è la prima volta che in Versilia, negli ultimi mesi, ci sono stati episodi di avvistamenti di cinghiali molto vicini alle abitazioni: da Massarosa a Camaiore, passando per Viareggio. —
Tiziano Baldi Galleni
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