Sicurezza
Il “benvenuto” dei sindaci «Saprà amare le nostre zone»
Tambellini: spero che conservi la parte bella della città Del Ghingaro: lo invito a visitare Viareggio, gli piacerà
LE REAZIONI
Da Lucca alla Piana, fino alla Versilia. Tanti saluti e le reazioni alla nomina di monsignor Paolo Giulietti come arcivescovo.
Il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini ha rimarcato la sua vicinanza ai giovani e l’ha invitato a «conservare la parte bella di questa città, quella che è scritta sopra uno stemma in palazzo Orsetti: carità, verità, giustizia e pace. Ringrazio monsignor Castellani: in questi anni abbiamo collaborato bene assieme e abbiamo stretto un rapporto di grande familiarità e stima, per cui dico che mons. Castellani resterà sempre uno di noi».
Il collega di Capannori, Luca Menesini, parlando del saluto del nuovo vescovo spiega di essere stato «colpito dalla grande attenzione posta su due temi, come giovani e fragilità: le povertà, il bisogno di lavoro, lo stare vicino concretamente a chi ha bisogno, la promozione umana. Temi che stanno a cuore anche a me, come sindaco, e sui quali sono convinto che tutte le Istituzioni, locali e non, debbano collaborare per restituire dignità e speranza a persone oggi in difficoltà. Grazie a Italo Castellani per tutti questi anni insieme».
Al di là del Quiesa, il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro saluta Giulietti, «figlio dell’Umbria, avvezzo al richiamo dell’arte e della natura. Lo invito a visitare la nostra città: non sempre facile ma a tratti di una bellezza dirompente. Dai tramonti sul mare che a gennaio regalano limpidezze inaspettate, alla sfrenata allegria del Carnevale che sta per iniziare, alla poesia delle opere di Puccini sulle acque estive del lago. Viareggio è giovane e ai giovani Giulietti è legato dalla sua personale storia: sono certo che saprà amarla come tanto l’ha amata il suo predecessore Monsignor Italo Castellani.
«Per Castellani, al quale mi lega duratura amicizia, un sentito grazie: per il legame strettissimo con Viareggio, per l’amore e l’attenzione che ha sempre mostrato verso il nostro territorio».
Per Alessandro Santini, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Viareggio saluta la nomina di «un giovane vescovo per una Chiesa antica e ricca di tradizione, una Chiesa spesso chiusa ed ora pronta ad aprirsi a questo nuovo corso e alla ventata di freschezza ed innovazione nel solco della storia secolare di Lucca che Paolo saprà portare con giovane forza e vigoria. Un saluto ed un ringraziamento particolare e devoto al nostro Arcivescovo Italo per aver saputo guidare la Chiesa di Lucca con pazienza e saggezza di padre. Saluto Italo nel forte ricordo di quanto sia stato vicino alla nostra città di Viareggio nei terribili giorni della strage ferroviaria del 29 giugno 2009, con quanta forza e coraggio celebrò i funerali di Stato, e con quanta dolcezza sia stato accanto ai familiari delle vittime e della città tutta». —
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