Gioco
Tentata rapina a Lippi jr Lui: «Solo tanta paura»
Gli aggressori a volto coperto hanno cercato di prenderlo a calci e lui ha reagito La solidarietà ironica di Vieri: «Fa kickboxing, casomai è lui che li ha menati»
«Solo tanta paura». Così Davide Lippi, figlio dell’ex ct campione del mondo Marcello Lippi e procuratore sportivo che assiste tra gli altri il capitano della Juventus Giorgio Chiellini e l’ala dell’Inter Matteo Politano, ha rassicurato gli amici. Compreso Massimiliano Maddaloni, allenatore e vice del padre alla guida della nazionale cinese.
Eppure Davide se l’è vista davvero brutta giovedì sera. Poco prima delle 20, mentre stava rincasando nella sua abitazione di Milano, è stato aggredito e minacciato di morte da tre uomini con il volto coperto da caschi integrali e vestiti di scuro. I tre lo avrebbero seguito fin dentro i box del garage del palazzo, che si trova in zona Chinatown, tra i quartieri storici di Garibaldi e Sempione. Lì avrebbero cercato di prendere Lippi a calci, ma lui avrebbe reagito. Mettendoli in fuga. L’aggressione, quindi, si sarebbe conclusa senza il ferimento di Lippi, che difatti non si è neppure rivolto al pronto soccorso.
Secondo l’ipotesi ritenuta più credibile dai carabinieri è stato un tentativo di rapina. Ma, come detto, al momento è solo un’ipotesi investigativa. Agli amici che lo hanno sentito Lippi ha riferito che è stato preso alla sprovvista dai tre malintenzionati che l’hanno aspettato, quando è arrivato a casa con la sua auto. «Davide ha avuto solo un grosso spavento – dice Maddaloni – ed è riuscito a reagire costringendo i ladri a fuggire». Forse l’obiettivo era l’orologio Rolex, ma la sua reazione probabilmente ha colto di sorpresa anche i tre malviventi.
Su questo ieri ha ironizzato Christian Vieri, l’ex centravanti della Nazionale che di Lippi è amico: su Instagram il popolare Bobo ha affermato che, a suo parere, «è stato Davide a menarli, visto che fa kickboxing». Ovviamente da Vieri è rimasta sottintesa la solidarietà all’amico.
Davide Lippi, 42 anni, che ha giocato anche nel Viareggio, è il fondatore di Reset Group, agenzia di servizi nata nel 2007 specializzata in sport marketing: dalla gestione degli eventi e delle sponsorizzazioni, alla cura dell’immagine delle cosiddette celebrità e nella gestione delle procure di professionisti e giovani calciatori. È nel calcio come il padre Marcello, ora impegnato con la nazionale cinese alla Coppa d’Asia in svolgimento negli Emirati Arabi.
Davide Lippi, inoltre, è in società nell’Immobiliare Centro Marco Polo, il cui amministratore è l’ex assessore viareggino Andrea Strambi in rappresentanza dell’Uisp. Anche Strambi ieri ha avuto rassicurazioni da Davide sul fatto che la brutta avventura si è conclusa per fortuna solo con un grande spavento.
La società che ha acquistato l’impianto sportivo all’asta fallimentare della Viareggio Patrimonio ristrutturerà il Centro Polo: nella società ci sono anche Massimiliano Maddaloni e l’imprenditore Mario Del Pistoia. I lavori sono già iniziati e a febbraio, quando torneranno dalla Cina Marcello Lippi e Maddaloni, verrà fatto un ulteriore punto degli interventi realizzati. —
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