Gioco
La pista di pattinaggio chiusa dopo 70 anni riaprirà in estate
fiumetto. Riaprirà la prossima estate la storica pista di pattinaggio di Fiumetto. Dopo oltre 70 anni di corse, salti, canzoni, sorrisi e ricordi mai evaporati nel tempo, il Music Roller Giada, 12 mesi fa, ha infatti chiuso i battenti. Fra lo stupore e l’amarezza della comunità di Marina di Pietrasanta: il bando comunale – la pista è infatti di pertinenza dell’ente – nella primavera 2018 andò infatti deserto. Zero interesse da parte dei privati, zero interesse da parte dei balneari, zero interesse anche da parte degli imprenditori. Tanto che l’allora capogruppo consiliare di maggioranza, e oggi sindaco, Alberto Giovannetti, propose di dare in affidamento la pista di pattinaggio al costo simbolico di 1 euro perché Fiumetto, che già ha ben pochi spazi ricreativi, non poteva permettersi una pista di pattinaggio con vista sul mare chiusa in piena estate. Appelli e proposte, come detto, caduti nel vuoto.
Così come è finita nel dimenticatoio una raccolta firme promossa dai residenti di zona e ancora da alcuni turisti innamorati di quella piccola piazzetta a cielo aperto collocata ad un soffio di brezza dal mare. Adesso però, la nuova amministrazione, ci riprova. E a quanto pare, ci sarebbero già state, sia pure a livello verbale, alcune manifestazioni di interesse proprio da parte di privati. Ovviamente serve un bando, oggi allo studio e che a breve sarà formalizzato: poi, come prassi, quell’interesse andrà tradotto in un’offerta concreta.
«La pista di pattinaggio di Fiumetto appartiene a tutta la comunità di Marina e ancora ai turisti: è nostra intenzione tornare a farla rivivere. Ci stiamo muovendo per adempiere i vari passaggi. Di sicuro c’è interesse. Ma il nostro impegno non si limita solamente a questa pista di pattinaggio: pensiamo anche ad altro per riqualificare il nostro territorio», fa sapere il primo cittadino. Ad esempio si torna a parlare della realizzazione della realizzazione di un parco cinofili dalle parti del viale Apua: progetto su cui, negli anni scorsi, a lungo si è discusso, per poi arenarsi fra non poche polemiche. Eppure, anche su questo fronte, l’interesse di un’associazione, privata, con idea di realizzare una sorta di parco cinofilo fra i più importanti di tutto il comprensorio versiliese è concreto. Con l’amministrazione Giovannetti più che mai propensa a dare seguito al progetto. In agenda anche l’apertura di uno sgambatoio lungo il viale Morin: per intendersi a due passi dal parco della Versiliana. —
L.B.
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