Il Tirreno

Versilia

la polemica 

Il Pd: è stato il Comune a volere l’autovelox

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pietrasanta. «L’autovelox è stato voluto ed installato dal Comune e non da Anas». Il Pd smentisce la ricostruzione dell’amministrazione Giovannetti, che addebita ad Anas ogni responsabilità legata al contestato autovelox di via Aurelia.

«Con la nuova perimetrazione approvata con la delibera di Giunta n. 149 del 2016, con l’exvice sindaco Mazzoni a presiedere la seduta – fanno sapere Ettore Neri e Nicola Conti – si è data la possibilità di installare autovelox senza l’obbligo della contestazione immediata. In seguito sono seguite varie richieste verso la Prefettura di Lucca per procedere all’installazione. In particolare quella del 20 ottobre 2016 a firma dell’allora e attuale assessore alla polizia municipale Andrea Cosci. Basta leggersi le determine di spesa sostenute dal Comune nel 2018: Anas non compare mai, se non che una parte dei proventi delle multe deve essergli riconosciuta in qualità di proprietario della strada statale».

E sempre sul fronte della paternità dell’autovelox Daniele Mazzoni (Siamo Pietrasanta) replica a Simone Tartarini (Forza Italia). «La delibera di perimetrazione dei centri abitati, che ha visto a suo tempo la mia approvazione – spiega Mazzoni – non individua queste zone come luoghi di autovelox. E anche volendo dare la colpa alla delibera, c’erano centinaia di spazi dove collocare l’autovelox: perché, allora, posizionarlo proprio dove è oggi, dopo un cavalcavia?». —

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