Italia
Carnevale, c’è la firma di Paola Benedetti sul manifesto del Baccanale
È opera della pittrice viareggina l’affiche ufficiale del CarnevalDarsena 2019 «Dal polpo alla chiesina dei pescatori, ho voluto sintetizzare i simboli del rione»
VIAREGGIO. Un polpo in tenuta da pittore che dipinge una veduta caratteristica del vecchio porto viareggino. E’ l’immagine del manifesto ufficiale del Carnevaldarsena 2019, che quest’anno tornerà ad animare via Coppino e dintorni dal 1 al 5 marzo per concludersi – come da tradizione – la notte del martedì grasso. L’autrice è Paola Benedetti, viareggina doc (il nonno era Benedetto Benedetti, celebrato architetto del periodo eroico del liberty nella nostra città), pittrice e volontaria del Rione: da anni è impegnata in cucina, settore fusilli.
Paola, classe 1967, ha studiato ragioneria ma ha sempre avuto la passione dei pennelli. Allieva di Lella Morescalchi, ha frequentato la scuola di nudo all’Accademia di Belle arti di Carrara e ha vinto vari concorsi nazionali, fra cui quello di Sant’Anna di Stazzema. Ha al suo attivo numerose mostre in Italia e all’estero: dal 2001 al 2006 i suoi quadri sono stati impiegati in mostre itineranti organizzate dal ministero delle politiche agricole e forestali. «Il quadro che compare nel manifesto – spiega l’autrice – è la riproduzione di un dipinto da me realizzato con la tecnica della spatola per sintetizzare un pezzo importante della storia di Viareggio: il molo, la palma del marinaio, la chiesetta dei pescatori, l’angolo più romantico delle darsene. Sono ovviamente felice di essere stata incaricata di realizzare il manifesto del Rione Darsena».
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.17686717:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17686717:1652440495/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
E’ questo il secondo anno che il manifesto del Carnevaldarsena viene firmato da una donna; nel 2018 fu realizzato da Francesca Pasquinucci. Quest’anno tocca a Paola Benedetti, che ha al suo attivo anche collaborazioni come costruttrice del Carnevale, con Bocco Vannucci e altri carristi, oltre ad aver realizzato una maschera isolata, “La rapina”, che a suo tempo vinse il terzo premio. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

