Sicurezza
Tanti bagnini e un ponte pedonale galleggiante
VIAREGGIO. «Il Jova Beach si configurerà come una grande festa» che «inizierà nel pomeriggio» ed il cui «clou sarà costituito dal concerto serale». Inizia così la relazione tecnica a cura dello studio tecnico livornese cui si è affidata la società “Prg Srl” di Firenze. Coinvolto anche, per quanto riguarda la sicurezza, il viareggino “Studio Sgrò”. Il programma prevede, si legge nella relazione tecnica che lunedì sarà consegnata alla commissione provinciale presieduta dal Prefetto di Lucca, «momenti di musica, angoli per festeggiare, ristoranti e spazi speciali. Il concerto serale inizierà alle 20,30 e terminerà alle 24».
L’accesso all’area sarà garantito a fianco del Muraglione: «Non è possibile - si legge in inizio relazione - individuare una viabilità dedicata ai mezzi di soccorso senza interferire con il flusso di esodo, ma verrà disposto personale addetto a segnalare l’arrivo di eventuali mezzi».
balneazione sicura
La capienza è stata calcolata in 40.000 persone e gli organizzatori prevedono che «sarà permessa la balneazione», ma per il tratto delle aree della manifestazione verrà segnalato il limite entro il quale si potrà effettuare per non esperti nel nuoto. Il servizio di salvataggio sarà attivato da un’ora prima dei cancelli ad un’ora dopo la fine del concerto. E sarà assicurato con assistenti bagnanti/bagnini: in prossimità della battigia saranno posizionate 5 postazioni di salvataggio, su idonea piattaforma sopraelevata dal piano spiaggia di almeno 2 metri di altezza». Al di fuori del limite delle acque sicure «saranno presenti bagnini su moto d’acqua in collegamento radio con quelli a terra». Sei i mezzi di salvataggio posizionati ed il numero dei bagnini sarà così suddiviso nell’arco della giornata: 13 dalle 14 alle 16, 25 dalle 16 alle 18, 30 dopo le 18.
le vie di fuga
E il punto più delicato per qualsiasi evento, ancor più dopo la più recente normativa. Gli organizzatori dell’evento al Muraglione prevedono di realizzare - «per evitare una unica via di fuga» - un «ponte pedonale galleggiante alla fine della darsena nuova, che collegherà il Molo Marinai d’Italia con la banchina Giovanbattista Codecasa. Tale ponte dovrà essere facilmente apribile in caso di emergenza all’interno della Darsena per poter permettere il deflusso delle imbarcazioni, con l’ausilio ed il coordinamento della Capitaneria. Il ponte sarà attivo dalle 14 all’una di notte. Una parte delle vie di fuga - non nega la relazione - «attraverserà l’area portuale e saranno impostati tutti percorsi vincolati tra transenne, con un adeguato numero di steward per facilitare l’esodo». La previsione, inoltre, è che «un notevole deflusso si svilupperà verso la spiaggia di fronte agli stabilimenti, laddove, in accordo con i gestori verranno sgomberate dagli arredi da spiaggia le prime tre file di ombrelloni».
VIABILITÀ E PARCHEGGI
La previsione degli organizzatori è che 20.000 persone almeno raggiungano l’area del Villaggio-Jovanotti in treno, considerato che saranno disponibili anche treni speciali da tutta la Toscana. Chi sceglierà il treno «alla stazione troverà le biciclette mobike (che il Comune non ha ancora, ndr)». Nell’area del Palasport «sarà creato un posteggio per 1.000 motorini». Le auto sosteranno, invece, nelle aree limitrofe alla città e ci sarà un «servizio di navette». —
Donatella Francesconi
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