Gioco
Tornano al Principino i veglioni in maschera tutti i sabati di Carnevale
Si rinnova la tradizione interrotta quindici anni fa Tutto partirà il 9 febbraio, con musica dal vivo e dj
VIAREGGIO. Un ritorno alle origini. Per più di un motivo. Il Principino, lo stabile sui viali a mare situato di fronte all’hotel Principe di Piemonte, torna a ospitare i veglioni in maschera di Carnevale: l’organizzazione è a cura della Just Eventi, che già da alcune settimane cura le serate del venerdì nella sala principale di quello che fu il Centro Congressi, e del dj viareggino Andrea Paci.
Tutto partirà il 9 febbraio, giorno del primo corso mascherato: dopo la sfilata dei carri in Passeggiata, l’appuntamento per gli irriducibili è proprio al Principino. E sarà una serata con musica dal vivo e dj, proprio come accadde nel biennio 2003 e 2004, quando tutti i giovani di Viareggio si davano appuntamento in piazza Maria Luisa dopo i rioni.
Per il veglione di apertura ci sarà il concerto live di Matteo Cima, cantante che vanta due vittorie al Festival di Burlamacco e autore di brani quali “L’amore a Carnevale” e “Siamo sul carro”. E se il calendario della musica dal vivo è in fase di definizione, la certezza è che in seconda serata salirà in consolle Andrea Paci, dj che non necessita di troppi preamboli quando si parla di feste di Carnevale in notturna.
Il Principino ospiterà i veglioni tutti i sabati nel periodo di Carnevale, ma anche la sera prima di Martedì Grasso con il veglione degli studenti e delle maschere dei carri. E sarà un’alternativa in più per chi, finiti i rioni, di andare a dormire proprio non ne vuol sapere. Un ritorno al passato, e non solo recente: l’edificio dello stabilimento balneare del Principe di Piemonte fu sede di feste in maschera – i cosiddetti “veglioni di colore” con tanto di dress code - già nell’immediato dopoguerra. Era il 1946, anno in cui lo stabile divenne addirittura un casinò seppur per pochi mesi, e ospitò il veglione in rosso e nero, un’usanza andata avanti per lungo tempo.
A distanza di oltre settant'anni, la tradizione dei veglioni di Carnevale rinasce e si rinnova. Con modalità diverse, certo, e con ben altre musiche. L'importante è che vada comunque avanti. —
S.P.
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