Gioco
Striscia la Notizia accende i riflettori sull’autovelox
Pietrasanta, Lla troupe del programma sul punto dell’Aurelia dove ogni mese scattano settemila contravvenzioni
PIETRASANTA. Le telecamere di “Striscia la Notizia” per l’autovelox di via Aurelia. Del resto pensare che le, circa, settemila multe di media al mese griffate dal dispositivo di controllo posizionato all’altezza di via Spirito Santo fossero destinate a restare fenomeno mediatico di respiro locale era esercizio di mero ottimismo. E così ieri mattina Chiara Squaglia, inviata del tg satirico di Antonio Ricci, ha fatto tappa nei pressi dell’autovelox confrontandosi prima con Daniele Mazzoni – capogruppo di Siamo Pietrasanta – e con un gruppo di persone multate per poi andare a fare visita, in municipio, al sindaco Alberto Giovannetti. Con Pietrasanta che così rimbalzerà sul piccolo schermo davanti a una platea di 6 milioni e 700 mila spettatori, portando in dote un record, quello delle 240 multe al giorno per infrazione del limite della velocità che sta lasciando in scia proteste, petizioni e ricorsi.
«Striscia la Notizia a Pietrasanta per parlare dell’autovelox “recordman” di multe è stata una buona occasione per fare conoscere a tanta gente della presenza di questo apparecchio – fa sapere Mazzoni – e anche per chiedere di innalzare la soglia a 60 Km/h. Nell’attesa che venga presa una decisione al riguardo, l’autovelox, a mio avviso, va spento. Quando sono stato contattato da Striscia, ho accettato subito di coinvolgere i cittadini, multati e arrabbiati per le migliaia di multe fatte in poco tempo e che in 6 casi su 10 dai primi dati, sono per sforamenti minimi di 10 km/h. Anche Striscia ha visto la pagina facebook “Stop Autovelox” visitata da 70mila persone in pochi giorni. La sicurezza stradale – continua Mazzoni – passa da una buona illuminazione, strade asfaltate correttamente, dissuasori e limiti di velocità congrui con gli autoveicoli di oggi, fatto tutto questo ben vengano gli accertamenti. Ricordo che l’autovelox porterà nelle casse del Comune oltre un milione di euro, a mio giudizio significa mettere le mani nelle tasche dei cittadini».
Oltre a Mazzoni e ad alcuni cittadini era presente, sempre ieri mattina, dalle parti di via Aurelia anche l’ex assessore Rossano Forassiepi referente del Pd che questa mattina, in piazza Statuto, raccoglierà le firme contro il contestato dispositivo di controllo della velocità.
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