Il Tirreno

Versilia

il caso a camaiore 

FI: «Assurdo che il Comune non abbia pagato Sea»

FI: «Assurdo che il Comune non abbia pagato Sea»

L’amministrazione: «Nostro dovere è difendere il diritto  dei cittadini di versare il giusto  per i servizi che ricevono; la minoranza non ci pensa»

2 MINUTI DI LETTURA





camaiore. «C’è un’assoluta incapacità, improvvisazione e superficialità di questa amministrazione nella gestione dei rapporti con soggetti terzi». A parlare sono il consigliere comunale di Forza Italia Marcello Mancini e l’ex assessore di centrodestra Claudia Bonuccelli, che attaccano l’amministrazione per il caso di Sea Ambianete, che ha chiesto al tribunale di Lucca l’emissione di decreti ingiuntivi nei confronti del Comune di Camaiore, per complessivi 3. 153. 304 euro, «con rischio – dicono gli azzurri – di provvisoria esecutività, stante il quasi integrale riconoscimento di debito operato dall’assessore Leo».

Se da un lato, dicono, «dichiarazione di guerra presentata dal Comune di Camaiore nei confronti dell’azienda, cioè l’aver ritenuto unilateralmente scaduto il contratto con Sea Ambiente, ha provocato l’immediata reazione da parte di Retiambiente spa la quale ha di fatto dichiarato l’illegittimità dell’uscita di Camaiore da Sea Ambiente, e quindi un nulla di fatto, dall’altro ha provocato la reazione dei vertici di Sea Ambiente i quali hanno deciso dare impulso alla procedura ingiuntiva per il recupero del credito. Non si comprende poi il motivo per il quale il Comune non ha provveduto a pagare le somme non contestate». Immediata la replica dell’amministrazione Del Dotto. «Ribadiamo che il contenzioso con Sea Ambiente verte solo su circa 800 mila sui quali deciderà il giudice – si legge in una nota –. Sul restante sono già in corso i pagamenti e ogni polemica sull’argomento è pertanto pretestuosa e strumentale. D’altra parte, in tema di gestione delle risorse pubbliche e dei relativi adempimenti amministrativi, si deve agire con prudenza, dopo aver verificato tutti i presupposti di legge. Ogni atto compiuto dal Comune è esclusivamente indirizzato a difendere il diritto dei cittadini di pagare il giusto per i servizi che ricevono. Stupisce che l’opposizione non si preoccupi minimamente di questo, dando continuità alla linea del decennio bertoliano di pagare senza controllare. Perché è dovere di ogni amministratore verificare e assicurare la congruità dei prezzi dei servizi pubblici». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa