Sicurezza
Al Marco Polo traffico nel caos per il cantiere
La carreggiata si restringe per i lavori della Mover e le auto che viaggiano in doppio senso rischiano il frontale
VIAREGGIO. Traffico nel caos, in via Marco Polo dalla via Fratti alla via Buonarroti, a causa dei lavori di rifacimento dei marciapiedi, arrivato all’altezza del ristorante “La Casina”. In un punto nel quale il cantiere Mover crea un restringimento della carreggiata, così che i mezzi che circolano con direzione mare-monti sono costrette a procedere controsenso, sconfinando nella direzione opposta a causa della mancanza di spazio, ulteriormente ridotta a causa dei dissuasori posti sul parcheggio lato ristorante. Un cantiere senza interruzione di traffico, senza segnalazione semaforica mobile, senza “movieri”, ovvero gli operai che - muniti di paletta rosso/verde - regolano il traffico in entrambi i sensi in modalità alternata. Ieri mattina sono stata numerose le proteste degli automobilisti e le segnalazioni della pericolosità del restringimento di giorno con il traffico intenso e tanto più di notte. «Ci sono i “movieri”», spiegava al “Tirreno” ieri mattina il comandante della polizia municipale, Iva Pagni: «E per quanto riguarda la notte abbiamo richiesto al cantiere la segnalazione adeguata».
Nelle foto del Tirreno, nei video registrati dai cittadini, nelle testimonianze di chi si è trovato on zona ieri mattina, però, al massimo è stato visto qualche operaio Mover che «senza pettorina, senza paletta e senza semaforo mobile» cercava di regolare il traffico nel momento in cui risultava più caotico.
Sul posto hanno effettuato un sopralluogo i consigliere comunali della Lega, Maria Pacchini, Massimiliano Baldini ed Alfredo Trinchese: «Si consideri», spiegano, «che di lì passano anche gli autobus e che lo spazio, con le gabbie a ridosso, è ormai talmente ridotto che anche un'autovettura normale non riesce a mantenersi nei limiti imposti dalla segnaletica orizzontale, sconfinando inevitabilmente. Non si tratta solo di un disagio alla circolazione, ma è un pericolo serio, grave, anche perché le carreggiate hanno dei limiti di larghezza imposti dal codice della Strada e lì non ci pare proprio che siano rispettati». I cittadini che si sono intestarditi hanno misurato non più di 2,20 metri. Ed il gazebo dei familiari delle vittime del disastro ferroviario è stato smantellato per molto meno...
Tra i quesiti c’è anche quello relativo all’inizio del periodo di Carnevale: sarà concluso l’intervento per l’inizio del mese che attira in città il pubblico dei Corsi mascherati, considerato che via Marco Polo è la principale via di ingresso in città per chi è diretto al viale a Mare e alla Passeggiata? —
D.F.
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