Gioco
Ogni giorno una ventina di Sos per i tubi rotti dell’acquedotto
Le chiamate partono soprattutto da Camaiore e Massarosa i due comuni dove la rete idrica è più vecchia e deteriorata
I rubinetti a secco. L’acqua che esce con il contagocce. Le vasche gialle. E i telefoni di Gaia che squillano all’impazzata. Dal primo ottobre al 15 gennaio (cioè ieri) sono state 1. 927, in Versilia, le segnalazioni di guasti sulla rete dell’acquedotto, 18 al giorno. Alcune segnalazioni riguardano lo stesso disservizio: i guasti, di fatto, sono inferiori. Ma sono comunque tanti e in aumento. Nello stesso periodo dello scorso anno le segnalazioni al numero verde di Gaia sono state 1. 847, una media di 17 al giorno.
camaiore maglia nera
La maggior parte delle chiamate (682) parte da Camaiore, seguita subito dopo da Massarosa (345). Non a caso i due comuni dove la rete dell’acquedotto è più vetusta. L’ultimo caso di tubo rotto, con mezza frazione lasciata a secco per una mattina, si è verificato lunedì mattina proprio a Quiesa. Il tubo si è sbriciolato e 400 persone si sono ritrovate senz’acqua. Ed era già successo a dicembre, a Quiesa: circa 350 abitanti, per una settimana, hanno visto l’acqua andare e venire.
i guasti
Gli sos riguardano soprattutto l’interruzione del servizio, la bassa pressione in rete, rotture sulle tubazioni o torbidità dell’acqua. Come a Massarosa, dove l’acqua continua a uscire marrone. La frequenza delle segnalazioni, poi, varia in base alle stagioni: in inverno, con il maltempo e le gelate, ci sono più segnalazioni riguardanti le rotture del contatore a causa il gelo.
I lavori
Il problema principale è proprio lo stato della rete. «Gaia – fa sapere la società, di cui Paolo Peruzzi è direttore generale – ha in programma 32 milioni di investimenti fino al 2022 per il solo acquedotto». A Massarosa, ad esempio, per risolvere l’annoso problema dell’acqua sporca (oltre ai lavori realizzati a Piano di Mommio, dove sono stati sostituiti due terzi delle tubazioni esistenti in acciaio) verrà ristrutturato il serbatoio della frazione. A Piano di Conca verranno sostituite circa 3 chilometri di condotte in acciaio, per un importo di circa 800 mila euro. A Forte dei Marmi sono in programma lavori di trasformazione dei contatori e l’adeguamento della rete per 2, 5 milioni di euro. A Camaiore sono in partenza i lavori per il prolungamento della tubazione fognaria in via del Termine e la sostituzione di un tratto di condotta idrica «premente, dalla stazione di pompaggio Carignoni al serbatoio di Pedona – fa sapere Gaia – e di un tratto della condotta idrica di distribuzione che dal serbatoio Donaia serve l’abitato». A Pietrasanta, in partenza, c’è la sostituzione di un tratto di condotta idrica in Via Castiglione a Strettoia (700 metri circa), nel tratto compreso tra via Comunale Strettoia e Via Monte di Ripa. A Viareggio, infine, nei prossimi mesi, partirà la gara d’appalto per la ristrutturazione del serbatoio La Gulfa, a Stiava, che serve l’acquedotto della città, e la ristrutturazione della vasca serbatoio Monte Moneta che alimenta, anche questo, l’acquedotto di Viareggio.
Come segnalare
Il canale corretto per segnalare disservizi è il numero verde “Emergenze e Guasti” (800-234567). Le pagine social vengono utilizzate da Gaia per aggiornamenti su lavori non programmati. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
