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TRASPORTO PUBBLICO 

Tre pullman sostitutivi in più ogni giorno al posto dei treni tra Viareggio e Lucca

Gabriele Noli
Pendolari alla stazione di Viareggio
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Pendolari alla stazione di Viareggio

Accolte le richieste dei pendolari, che promuovono il servizio: «Malgrado l’incognita del traffico i mezzi viaggiano puntuali»

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. Tre pullman in più in viaggio tra Viareggio e Lucca, integrazione del servizio sostitutivo attivato da Regione Toscana e Trenitalia nel periodo di interruzione alla circolazione ferroviaria su quel tratto – dal 2 gennaio al 30 giugno – causa lavori di manutenzione della galleria Ceracci. L’aggiunta degli autobus asseconda le richieste avanzate le scorse settimane dai pendolari al numero verde della Regione: due di questi partono da Viareggio (il FI 457 delle 8, 10 e il FI 455 delle 19, 20) ed uno da Lucca (il FI 442 delle 18, 20), mentre lo start del FI 411 dalla Versilia per il capoluogo di provincia è stato posticipato di mezz’ora (alle 5,29 e non più alle 4,59). Tutti i pullman circolano soltanto nei giorni feriali e non prevedono fermate intermedie.

SERVIZIO OK

Sono passate due settimane appena dallo stop al passaggio dei treni da Viareggio e Lucca e la relativa introduzione del servizio sostitutivo con autobus sia diretti sia passando da Massarosa, oltre a una serie di convogli ferroviari che collegano le due città transitando da San Rossore (senza fermarsi). I viaggiatori, specialmente quelli abituali, dopo le iniziali lamentele dovute (anche) al malcontento per il previsto aumento dei tempi di percorrenza, si stanno abituando. E il loro giudizio è nel complesso positivo. Se ne fa portavoce il rappresentante del comitato pendolari della linea Viareggio-Firenze Michel Rocchiccioli. «Siamo soddisfatti – afferma – perché ad oggi problematiche di grosso rilievo non si sono verificate. I mezzi viaggiano puntuali, di rado giungono a destinazione in ritardo nonostante le incognite legate al traffico. Il personale di Trenitalia è presente fuori dalle stazioni per assistere chi necessita di informazioni».

COLLABORAZIONE

Che la Regione prenda in seria considerazione le segnalazioni dei pendolari lo certifica l’introduzione di tre nuovi pullman nella programmazione. «Sono state fatte richieste precise relative a particolari fasce della giornata, in particolare la mattina ed il tardo pomeriggio – prosegue Rocchiccioli – e la Regione le ha accolte in tempi tutto sommato rapidi». Il quadro orario dei bus potrà subire nuove modifiche sulla base di altre esigenze palesate da chi utilizza il servizio quotidianamente (o quasi), alcune delle quali in fase di verifica. «Bisognerà capire se non si presenteranno intoppi in giornate che si preannunciano particolarmente critiche, vedasi quelle dei corsi di Carnevale» aggiunge.

VIAVAI

Nel piazzale di fianco la stazione di Viareggio il viavai di pullman in arrivo o in partenza per Lucca è continuo. In attesa ci sono per lo più lavoratori e studenti. Come Stefano. Di ritorno col treno da una lezione in facoltà (frequenta l’Università di Pisa) attende di salire sul mezzo che lo riporti a Massarosa, dove abita. «La qualità del servizio è più che buona – riconosce –, niente sovraffollamenti o ritardi eclatanti». Una mancanza, però, la riconosce. «Da Massarosa tra le 8, 25 e le 13, 39 non passa alcun pullman. E questo è un problema, soprattutto per chi deve recarsi a Pisa per seguire le lezioni pomeridiane. Sarebbe opportuno colmarlo, questo buco». E poi c’è chi, come Lorenzo, che vive a Capannori e che ogni mattina si sveglia prima dell’alba per prendere il treno per Lucca e da lì il pullman diretto per Viareggio per andare a scuola. E al ritorno stesso infinito tragitto, ritorno a casa verso metà pomeriggio. Per cinque giorni alla settimana. «Basta farci l’abitudine – dice sorridendo – e comunque sul pullman posso riposarmi, il clima è tranquillo. Anche se qualche controllo in più per verificare chi possiede il biglietto o meno non guasterebbe». —

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