Lutto
Corchia e Barberi: «Turismo d’inverno serve una svolta»
L’appello degli albergatori e dei balneari «Forte può essere attrattiva tutto l’anno»
le interviste
Basta parlare di alta e bassa stagione: iniziamo, invece, a costruire due stagioni diverse in cui Forte dei Marmi possa sfoggiare attrattive diversificate e appuntamenti imperdibili. Potrebbe essere questa la ricetta per superare costruttivamente ogni polemica. A dirlo sono all’unisono Paolo Corchia, presidente di Federalberghi e Martino Barberi leader dei balneari cittadini.
«A Natale il Forte era sicuramente in forma smagliante e con presenze qualificate», puntualizza subito Corchia. «Il diritto di critica è legittimo – continua Corchia – e certamente in tutto si può fare sempre meglio, d’altronde se la situazione fosse stata disastrosa saremmo stati noi i primi a lamentarcene. Tuttavia è innegabile che il nostro paese, durante le recenti vacanze natalizie si sia presentato bene e con la giusta decorazione e illuminazione». Opinione questa che ha trovato, peraltro, largo consenso anche tra i commercianti riuniti nel Ccn e Confcommercio. «A dire invece delle presenze – prosegue Corchia – c’è una voce terza qualificata e indipendente: un bellissimo servizio del TG3 che in quei giorni di festa ha fatto numerose interviste spontanee a turisti italiani e stranieri sul nostro pontile irraggiato da un sole magnifico. Riguardo, invece, agli alberghi posso, infine, garantire che quelli che sono stati aperti sono stati pienamente soddisfatti delle presenze registrate. Certo Forte a dicembre non è Cortina e le nostre presenze in questi periodi dell’anno sono giocoforza differenti; siamo però una località balneare estiva che ha goduto di un buon periodo natalizio assistiti anche dal bel tempo. Detto questo – conclude Corchia – vorrei però invitare operatori e categorie e ovviamente gli amministratori di maggioranza e di minoranza a sviluppare un dibattito su temi concreti e applicabili al nostro futuro». Un tavolo, insomma, dove gli addetti ai lavori possano riunirsi per parlare di turismo.
«Siamo d’accordo anche noi con gli albergatori, – chiosa, per parte sua, il presidente dei balneari – e anche noi vorremmo che ci si applicasse di più a studiare come superare l’ormai stiracchiata stagione balneare di luglio e agosto. La direzione potrebbe essere quella di avere due diverse stagioni turistiche con caratteristiche altrettanto distinguibili, ma è prospettiva che va percorsa tutti assieme. La stagione balneare non ha bisogno di correttivi, anche se continuo ad appellarmi ai nostri associati perché garantiscano la più ampia apertura possibile, mentre una stagione invernale sarebbe tutta da definire. Forte non è certo impreparato all’accoglienza – continua – ma bisogna modulare offerte e attrattive perché venga gente anche in inverno. E per questo, così come dico ai miei balneari, ripeto anche a tutti che il nostro paese avrebbe bisogno di investitori che facciano vivere il paese tutto l’anno. I saldi hanno aiutato questo periodo, ma vedo troppi negozi chiusi e Forte vive e richiama solo se tutti i servizi sono attivi e credo che questo sia anche il primo passo che l’amministrazione civica debba compiere per garantire flussi turistici anche nei periodi invernali». —
Angelo Petri
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