Il Tirreno

Versilia

i due sono carraresi 

Quindici scippi in meno di un mese: coppia agli arresti domiciliari

Luigi Bogazzi e Claudia Corradi
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Luigi Bogazzi e Claudia Corradi

Una delle vittime, a Cinquale di Montignoso, è una giudice del tribunale di Genova e così le indagini sono state coordinate da Torino

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VIAREGGIO. Furto aggravato continuato ed in concorso: sono le accuse rivolte a due carraresi di 28 e 33, un uomo ed una donna, arrestati a conclusione di una complessa attività investigativa condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa di Viareggio dopo i numerosi scippi avvenuti a giugno 2018 in diversi comuni della Versilia e apuani.

Nei confronti degli scippatori, infatti, la Procura di Torino concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha richiesto ed ottenuto un’ordinanza di applicazione di misura cautelare firmata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino che ha condiviso pienamente, accogliendole, le prove di colpevolezza raccolte dai militari dell’Arma, e sostenute dal Pm che ha coordinato le varie fasi della complessa indagine condotta dai Carabinieri di Viareggio.

La competenza dell’inchiesta era della Procura di Torino perché fra gli scippati - a Cinquale - c’era una giudice del tribunale di Genova. E quando c’è un magistrato in un’indagine, la competenza è della Corte d’Appello adiacente (Torino in questo caso).. Gli arrestati sono Luigi Bogazzi, classe ’90, e Claudia Corradi, classe ’85, entrambi di Carrara e già noti alle forze di polizia per reati contro il patrimonio e che, tra il 2 e il 19 giugno 2018, sono accusati di aver seminato il panico compiendo numerosi scippi a bordo di ciclomotori rubati.

Quattordici gli episodi che i Carabinieri ritengono accertati nel corso delle indagini, avvenuti tra il 2 ed il 19 giugno 2018 a Forte dei Marmi, Pietrasanta, Viareggio, Montignoso e Marina di Massa.

Sempre lo stesso il modus operandi: i due, infatti, dopo aver rubato i ciclomotori, sempre modello “Vespa”, in alcuni casi di colore rosso ed in altri nera, andavano nelle varie località della Versilia,e, dopo aver prescelto la vittima, preferibilmente quelle che andavano in bicicletta con la borsa nel cestino, si avvicinavano a bordo dello scooter rubato ed afferravano la borsa dandosi poi alla fuga. I due scippatori seriali, il 19 giugno 2018, erano anche già stati arrestati in flagranza dai Carabinieri in occasione di uno scippo a Forte dei Marmi.

Gli elementi raccolti ed i successivi riconoscimenti da parte delle vittime e dei testimoni, hanno permesso ai Carabinieri di fornire alla Procura che ha coordinato i vari momenti dell’attività investigativa, i gravi indizi di colpevolezza acquisiti, tanto da consentire la richiesta di un provvedimento di custodia cautelare che ha permesso l’arresto dei due; in ottemperanza al provvedimento, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso i rispettivi domicili. —
 

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