Sicurezza
Pca: il problema droghe non dipende dai cantanti
PIETRASANTA. L’esposto a firma dei senatori Massimo Mallegni e Lucio Malan – Forza Italia – in 18 procure italiane contro il “trap boy” Sfera Ebbasta ha una prima conseguenza: l’apertura di un fascicolo d’indagine, da parte della Procura di Pescara, nei confronti del cantante. Il reato ipotizzato – come riporta il quotidiano “Il Centro” - è istigazione all’uso della droga. Nel frattempo lo stesso Mallegni finisce però nel mirino critico del Pca, il Progetto che segue da anni oltre 160 utenti con problemi di dipendenza. «Più che a interessarsi ai testi delle canzoni di questo o quel cantante, il senatore Mallegni farebbe bene, visto il suo ruolo, ad affrontare le problematiche innescate dai tagli alla spesa pubblica nella lotta alla prevenzione, al mancato seguito della Conferenza nazionale sulle dipendenze – fa sapere Nando Melillo – o, ancora, restando in tema locale, alle difficoltà operative del Pca, che necessita di fondi e che da tempo naviga a vista. Sono questi gli aspetti che contano se si vuole affrontare veramente il problema della dipendenza e non certo fare esposti contro testi o canzoni di rapper e compagnia». —
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