Il Tirreno

Versilia

il caso silvia bini 

L’alta moda? Funziona E ora anche sul web

Claudio Vecoli

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VIAREGGIO.Con 51 milioni e spiccioli di fatturato è la trentatreesima azienda per fatturato della provincia di Lucca. Ma non stiamo parlando di un cantiere navale, né una azienda del marmo, né tantomeno di una cartiera. Fra le aziende più in salute della Versilia (sulla costa è settima assoluta, dietro a giganti come Azimut Benetti, Salt o Gaia) troviamo infatti il marchio Silvia Bini Passeggiata, catena di boutique dell’alta moda con quattro punti vendita tutti concentrati su Viareggio (in Passeggiata o sul lungomare).

Un vero e proprio “caso da manuale” che si spiega sia con la scelta di specializzarsi su una merceologia di altissima qualità (nei negozi Silvia Bini sono presenti tutte le più prestigiose griffe della moda italiana e internazionale ), sia con la decisione di diversificare l’attività e dedicarsi da qualche tempo anche all’e-commerce. «Sono ormai tre anni che abbiamo aperto tre piattaforme di vendita sul web - spiega Silvia Bini - e questo ci ha permesso di ampliare il nostro fatturato. Ma con 15 milioni di euro di giro d’affari le nostre boutique di Viareggio restano pur sempre il cuore della nostra attività. E dimostrano che Viareggio, e in particolar modo la Passeggiata, resta una città su cui poter investire ottenendo ottimi risultati».

Claudio Vecoli

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