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Baldini passa alla Lega ed entra nel gruppo in consiglio comunale

Donatella Francesconi
Baldini passa alla Lega ed entra nel gruppo in consiglio comunale

Il commissario provinciale Recaldin: «Nel 2020 Viareggio  sarà nostra». Gazebo in Passeggiata per tutto il mese

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«Porteremo le istanze dei cittadini in consiglio comunale fino al 2020...Perché poi Viareggio diventa roba nostra», parola di Andrea Recaldin, puro stile leghista di veneta impostazione importato in Toscana, dove è il commissario della Lega in provincia di Lucca e molto altro. Ieri Recaldin a Viareggio ha dissotterrato l’ascia di guerra nel dare l’annuncio, atteso, dell’ingresso di Massimiliano Baldini, del gruppo consiliare della Lega a Viareggio. Baldini, candidato primo cittadino nel 2015 di una coalizione che aveva al proprio interno anche la Lega, era entrato in consiglio come candidato sindaco. Portando la bandiera dell’esperienza civica del Movimento cittadini, nato prima delle elezioni 2013. Il passaggio alla Lega - hanno messo in evidenza sia Recaldin, che la capogruppo Maria Pacchini, il consigliere e commissario locale Alfredo Trinchese e lo stesso Baldini - «come un fatto naturale, il compimento di un percorso». Non sono mancati, da parte di Baldini, i ringraziamenti per il leader nazionale della Lega e ministro dell’Interno, Matteo Salvini: «Quando abbiamo scoperto che mancavano 675 schede che ancora oggi mancano abbiamo avuto vicino Salvini, come pure nel percorso giudiziario intrapreso», ha voluto ricordare il neo acquisto del gruppo consiliare.

Un passo, quello di Baldini, che porta il gruppo consiliare a tre membri, stesso numero dei consiglieri del Partito democratico. E non è escluso che da qui al primo scoppio di cannone del Carnevale non vi possano essere altre importanti novità.

Intanto, il gazebo della Lega resta in Passeggiata per tutto gennaio a raccogliere richieste e suggerimenti dei cittadini. «Viareggio è trattata malissimo dall’amministrazione in carica», sono state le parole del commissario provinciale del partito di Salvini: «Ed il sindaco Del Ghingaro se ne deve andare quanto prima». Anno nuovo, campagna elettorale al fulmicotone, insomma, che entra nel vivo con oltre 12 mesi di anticipo. —



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