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Su il sipario a Seravezza Comics «Diventeremo un’altra Lucca»
Fino al 10 febbraio l’area del Mediceo ospiterà mostre, incontri e laboratori dedicati alle storie di fantasia. La prima edizione punta su Paolo Bottura
. Una rappresentazione del fumetto sotto forma di opera artistica. Un’esposizione di arte moderna dedicata al mondo dei comics. Al centro ci sono gli autori delle storie di fantasia, ad esempio quelle di Zio Paperone e Topolino, troppo spesso dietro le quinte. Nella prima edizione di “Seravezza Comics&Movies”, che inaugura oggi alle nell’area Medicea Patrimonio Unesco, si punterà su Paolo Bottura, che dal 1990 è una delle matite più importanti della Walt Disney Italia e Panini Comics. E poi Matteo Manzini, Giuseppe Veneziano, Mariaelena Mariotti, Stefano Di Giusto, Valente Taddei e Manuel Delgado.
Nell’arco di quasi un mese, seguendo il binomio cinema-fumetto, “Seravezza Comics&Movies” proporrà mostre, workshop, laboratori, incontri con gli autori e proiezioni. Si farà di Seravezza un’altra meta di collezionisti e appassionati italiani del genere. Paolo Mottura sarà il protagonista, e sia oggi che domenica rimarrà a Seravezza a disposizione per visitare la mostra insieme a lui.
Quattro sale di Palazzo Mediceo per ripercorrere le tappe essenziali della carriera di Bottura: pubblicazioni internazionali, i riconoscimenti ottenuti e l’ampia sezione intitolata “I Miti del cinema” con le illustrazioni ispirate alle copertine di celebri film e ridisegnate in chiave Disney. Ma quanto c’è, in questa iniziativa seravezzina, del Lucca Comics? «Lucca Comics è inavvicinabile, dal punto di vista storico e della rappresentazione del fumetto a 360 grandi – spiega Luca Baldi, dell’associazione Nona Arte, che ha curato la mostra –. La nostra prima esposizione ha come punto di contatto con Lucca le esposizioni di Palazzo Ducale. A Seravezza si fara una rappresentazione del fumetto come esposizione di arte moderna, per elevare questa abilità ad arte di serie A».
«L’azzardo di Seravezza è che si focalizza sull’artista, senza nomi di richiamo – prosegue Luca Baldi –. Ad esempio per quanto riguarda Bottura non ci saranno soltanto i suoi lavori con la Disney, ma è una mostra che include ciò che ha realizzato nella sua carriera, come bozzetti preparatori e studi. Al centro c’è l’artista e non il personaggio. Questa prima edizione – prosegue Baldi – servirà da biglietto da visita per mostrare a Lucca Comics che è possibile gemellarci e far vivere il fumetto tutto anno al di là della sede storica italiana, che è la loro. È possibile fare iniziative extra Lucca senza maltrattare il fumetto o rovinarlo, e dare una continuità a quello che organizzano». La rassegna del fumetto seravezzina è stata promossa dalla Fondazione Terre Medicee, il Comune, con l’organizzazione di StART, La Nona Arte, e il supporto tecnico di Sekkei Sustainable Design. A fianco di Bottura ci saranno le opere di Matteo Manzini e Giuseppe Veneziano. —
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