Sicurezza
Neri contro gli autovelox: sono macchine mangiasoldi
PIETRASANTA. Presidi, comitati, raccolte firme: il Pd si muove per dire basta «alle scelte di questi amministratori che hanno trasformato la Piccola Atene nella nuova Nottingham». Parole, quelle del capogruppo Ettore Neri, che mettono nel mirino, per le multe innescate dall'autovelox lungo la via Aurelia, l'amministrazione Giovannetti, che «passerà alla cronaca dei prossimi anni - scrive Neri - come l’amministrazione “nemica dei cittadini”. L'accusa, che arriva da più parti, è quella di avere installato dopo che era stato ridotto il limite di velocità da 70 a 50 km un autovelox su un tratto rettilineo e disabitato di Aurelia che corre subito dopo la discesa di viadotto a ponte. A volte con questo strumento violento si dissangua il bilancio mensile di una famiglia. A fronte di tutto ciò i baldi amministratori di Pietrasanta, inconsciamente seduti su una scialuppa che, piena di falle, imbarca acqua da tutte le parti, neanche fosse un barcone carico di migranti, annunciano - prosegue il consigliere Pd - la prossima messa in opera di altri tre autovelox. Se permarranno questi amministratori e queste scelte, Pietrasanta diverrà la più odiata landa della Versilia: tutti la schiveranno come la peste così protetta da strumenti per svuotare le tasche dei viaggiatori come sarà».
«La regola per Giovannetti & C. è fare cassa, fare cassa a tutti i costi - insiste Neri - anche se per la verità con tutti questi soldi che arriveranno dalle multe i nostri curiosi amministratori comunali non sapranno cosa proprio cosa farci, a parte tagliare l’erba e spostare, mettere e levare new-jersy di cemento e panettoni : perché, si sa, a Pietrasanta il rischio attacco jihadista è dietro l’angolo. Allora, forse è arrivato il momento di testare se esiste ancora in città la capacità di manifestare in massa le proprie idee, di alzare la voce e opporsi civilmente a scelte sconsiderate e dannose. Partiremo dunque, noi che ci opponiamo - rilancia Neri - a questi amministratori, raccogliendo firme contro le scelte di Sindaco e soci, costituiremo comitati, convocheremo i mezzi di comunicazione, organizzeremo manifestazioni sotto il Comune e presidi sui posti di gabella perché in qualsiasi epoca, in qualunque luogo gli “sceriffi di Nottingham” vanno scacciati». —
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