Sicurezza
Il Risiko di medici e dirigenti dell’Asl Ecco i nuovi incarichi, arrivi e partenze
Vignali diventa superprimario: guiderà anche la radiologia di Massa. Il chirurgo Nocentini pronto all’addio per una direzione
Gennaio è tempo di calciomercato anche per i medici e i dirigenti dell’Asl, tifosi come tutti gli altri. Anche se i cambiamenti in corso nella sanità, tra arrivi, partenze e nuovi incarichi, farebbero pensare più a Risiko. In onore al classico gioco militare, pure sulla mappa dell’Azienda sanitaria ci sono novità destinate a cambiare la geografia. Con conseguenze inevitabili sul futuro dell’ospedale Versilia.
La novità principale riguarda Claudio Vignali, direttore della radiologia del “Versilia”. O, come viene chiamata adesso, della diagnostica per immagini. Con il pensionamento di Tito Torri, primario della radiologia di Massa, la casella che rimane vuota sarà riempita da Vignali. Un passaggio di consegne importante: il dottor Torri, stimato non solo in terra apuana, è direttore di dipartimento, nel senso che è a capo di tutti i radiologi dell’Asl Nordovest. Secondo quanto si è potuto apprendere, per Vignali non si parla di un incarico di capo dipartimento, ma di primariato doppio: guiderà sia il reparto del “Versilia” che quello del Nuovo ospedale apuano. Per chi conosce la vicenda dell’angiografo, fonte di tante polemiche, non è una cosa da poco: il macchinario per la cura dei vasi sanguigni, costato oltre un milione di euro, oggi al Versilia viene usato di rado anche perché a Massa c’è un suo gemello. Con cui la concorrenza è evidente. A Vignali, tra l’altro professionista esperto nell’uso dell’angiografo, il compito di rendere possibile questa convivenza.
La nomina di Vignali è già decisa: come dicono gli esperti del mercato pallonaro, manca solo l’ufficialità. Lo stesso si può dire per Maria Letizia Casani, livornese, direttrice amministrativa dell’Asl e braccio destro di Maria Teresa De Lauretis. Di cui prenderà il posto come direttrice generale dell’Azienda sanitaria Nordovest: l’annuncio è atteso per oggi. Da decidere, invece, il futuro di un chirurgo molto noto come Luciano Nocentini: ex primario della chirurgia mininvasiva, poi accorpata alla chirurgia generale sotto la direzione di Marco Arganini, Nocentini aspira a tornare al ruolo di direttore. Sul tavolo le ipotesi sono Careggi, la più gradita visto che Nocentini è fiorentino, ma anche Livorno e Massa. Restando, quindi, all’interno dell’Asl.
Non solo partenze, però: al “Versilia” è arrivato, ma sarebbe meglio dire è tornato, un medico di qualità come Michele Palomba. Ortopedico e responsabile della traumatologia, poco più di un anno fa era diventato il direttore facente funzione dell’ortopedia unificata Piombino-Isola d’Elba. Quel progetto non è decollato e ora Palomba è di nuovo in forza al reparto diretto da Mario Manca. —
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