Sicurezza
Ecco i redditi degli amministratori comunali
Chi guadagna di più è il consigliere Battaglini (Gruppo Misto), chi dichiara di meno la presidente del consiglio Brizzolari
Il portafoglio più generoso del consiglio comunale è quello di Giulio Battaglini, dipendente della Fondazione Versiliana, che nel periodo di imposta 2017 ha denunciato un reddito complessivo - quindi lordo - pari a 124 mila 614 euro. Battaglini - agli onori della cronaca in questi giorni per avere dato vita insieme a Michele Balderi ad un Gruppo Misto che in sede consiliare sta creando non pochi grattacapi alla maggioranza Giovannetti - oltre infatti al reddito da lavoro appunto dipendente, 30 mila 226 euro, ha anche denunciato compensi per attività autonoma non esercitata abitualmente per 93 mila 500 euro.
La figura del “Paperone” della Giunta coincide, invece, con quella del sindaco Alberto Giovannetti: 74 mila 580 euro è infatti il reddito del primo cittadino. Importo per la quasi totalità derivante da quote di partecipazione nella società di famiglia. Sul podio della squadra di Giunta troviamo, poi, Stefano Filiè - già vice direttore della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana - con un reddito di 67.887 euro e ancora Andrea Cosci con 39.913 euro. Cosci che già nel 2017 ricopriva il ruolo di assessore nella giunta Mallegni.
E a proposito dell'ex sindaco, e oggi senatore, nel 2017 denunciò un reddito di 30 mila 346 euro. A seguire i due avvocati della squadra amministrativa: Francesca Bresciani, 22.923 euro e il vice-sindaco Elisa Bartoli, 17 mila 145 euro.
Per quanto riguarda il resto del consiglio comunale, va registrato che Battaglini ha doppiato, quanto meno per il 2017, il resto dei colleghi di seduta: dietro al referente del Gruppo Misto troviamo infatti il funzionario di banca Daniele Mazzoni (Siamo Pietrasanta), con 62.568 euro e ancora Ettore Neri - Pd - 61.481 euro - da anni operativo nel settore lapideo. E a proposito del Pd il quadro reddituale dei consiglieri si completa con l'ingegnere Nicola Conti, 46.415 euro e il commercialista Luca Mori, 28.986 euro mentre Nicola Briganti, Movimento 5 Stelle, albergatore, ha denunciato, sempre nell'anno di imposta 2017, 21 mila 123 euro.
In casa-Lega il capogruppo consiliare Antonio Tognini ha messo nero su bianco un reddito di 20 mila 240 euro e Sandra Da Prato di 29 mila 885 euro. Per quanto riguarda gli altri componenti della maggioranza Gabriele Marchetti (Forza Italia ) 22.076 euro, Irene Nardini - FI - 14 mila 342 euro, Michele Balderi 26.907 euro e con il presidente del consiglio comunale, Paola Brizzolari, fanalino di coda, per avere dichiarato 733 euro. Dati, nel contesto della cosiddetta operazione trasparenza, già online sul sito del Comune dove però non sono ancora presenti e consultabili i redditi di Paolo Bigi (Lega), Matteo Marcucci (Pietrasanta prima di Tutto), Giacomo Vannucci (Pietrasanta prima di tutto) e Italo Viti (Insieme per Pietrasanta). —
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