Il Tirreno

Versilia

altre stangate in vista 

In arrivo altri tre autovelox sulle strade più trafficate

Luca Basile

Due impianti verranno installati lungo la via di Vallecchia, l’altro sulla Sarzanese L’assessore Cosci: «Se tutto va bene saranno attivi entro l’estate»

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Sarà un’estate calda, la prossima, alla voce autovelox in terra di Pietrasanta. Oltre a quello, contestatissimo, posizionato lo scorso settembre lungo la via Aurelia, ne saranno infatti attivati, tempistiche e procedure permettendo, altri tre: di questi, due lungo la via Provinciale per Vallecchia – strada da tempo trasformata in una sorta di autodromo – e un altro sulla via Sarzanese, direttrice viaria fra le più a rischio del comprensorio.

«Per queste due strade è già arrivata, e non da oggi, l’autorizzazione da parte della prefettura: a breve definiremo il bando di gara e il successivo affidamento poi ci saranno da rispettare i tempi di legge di attivazione della strumentazione. Se tutto andrà come da programma, i tre autovelox entreranno appunto in funzione con l’estate. Quello sulla via Provinciale per Vallecchia sarà installato su entrambe le direzioni di marcia, l’autovelox di via Sarzanese-via Garibaldi, invece, lungo il senso di marcia sud-nord», spiega l’assessore Andrea Cosci che aggiunge: «Siamo invece in attesa di una risposta, sempre da parte della prefettura, per l’attivazione di altri dispositivi di controllo della velocità riguardanti il viale Apua e via Unità d’Italia. In questo caso i tempi sono ovviamente più lunghi».

Il Comune è sempre però più nel mirino degli automobilisti proprio per le sanzioni innescate dall’autovelox di via Aurelia: si parla, ma ancora non c’è conferma ufficiale nei dati, di oltre 21 mila contravvenzioni in tre mesi. Un numero da Guinness dei primati. Nel frattempo, come detto, lo share della protesta tende ad impennarsi ulteriormente: della raccolta firme promossa da alcuni cittadini che reclamano l’innalzamento del limite di velocità da 50 a 60 km orari, Il Tirreno ha dato notizia nell’edizione di ieri, ma c’è anche chi, come Elisa Gabrielli, versiliese costretta a fare la spola con a Portoferraio per lavoro, che è pronta a fare ricorso al Giudice di pace. «Nel breve volgere di poche settimane mi sono state notificate sei multe: alla fine sarò chiamata a pagare oltre 900 euro di sanzioni, di cui 300 euro già liquidati. Sempre per analoghe infrazioni mi hanno tolto 9 punti dalla patente: questo significa che alla minima distrazione rischio di vedermi ritirare la mia patente. Se così sarà, perderò anche il mio lavoro. E proprio per motivi di lavoro sono costretta a muovermi sull’asse Versilia-Elba-Versilia: quando faccio ritorno a casa, per risparmiare, evito l’autostrada e così mi è capitato più volte – spiega – di transitare nel mese di novembre dalle parti della via Aurelia, in tarda notte. Per tre di queste multe lo sforamento del limite della velocità è stato minimo: quando mi sono vista notificare i primi verbali sono così venuta per la prima volta a conoscenza di questo autovelox che si trova posizionato in una zona buia e con scarsa visibilità. Ben venga la tutela della sicurezza degli automobilisti, ma non imponendo un limite di 50 km orari a relativa distanza da una discesa e lungo un tratto di strada dove transitare a meno di 60 km orari non è semplice. E poi è giusto multare una persona più volte per la stessa infrazione? Da tempo non transito più lungo quel tratto di Aurelia, ma il danno, vedi la questione dei punti della patente, è molto pesante per la mia persona». —



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