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Ex Caprice, investimento da 1,4 milioni ma l’immobile va abbattuto e ricostruito

D.F.

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VIAREGGIO. «L’ex Caprice? Per recuperalo va abbattuto». Non ha dubbi l’architetto Massimo Ceragioli, forte dei contatti avuti con un gruppo di imprenditori interessati già al primo bando per la concessione dell’immobile che rimane di proprietà del Comune di Viareggio. Comune che, a causa dello stato di dissesto, non può alienare il bene ricevuto dallo Stato. «Questo rimane il nodo centrale», spiega Ceragioli, il quale ha lavorato all’ipotesi progettuale di trasformare l’ex discoteca che un pezzo della storia del divertimento notturno a Viareggio ha costituito in un “Bike-Café”, punto di riferimento per i ciclisti che si muoveranno lungo la ciclabile Tirrenica, da Ventimiglia a Roma. Per la cui realizzazione il ministero dei trasporti ha stanziato 277 milioni di euro.

L’investimento previsto sull’immobile «che è completamente da abbattere e ricostruire» ammonta a 1,4 milioni. Difficili da recuperare anche con il nuovo bando di concessione, con durata 35 anni, che guarda proprio ai progetti turistici legati alla mobilità dolce. Ma chi si avvicina al bene ha necessità di sapere se il Comune potrà o no, un giorno, venire incontro a chi acquista con un’operazione relativa alla proprietà. Ed è nodo difficile da sciogliere. —

D.F.

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