Attenzione
All’Esselunga carne a sorpresa. Apri il macinato ed è marrone
Scoppia la polemica: diversi i casi segnalati. Ma per l’azienda si può mangiare: «Abbiamo deciso comunque di avviare un’indagine interna»
VIAREGGIO. All’apparenza sembra tutto a posto: la carne nel banco dei prodotti preconfezionati sembra intatta. La sorpresa arriva soltanto a casa: si apre la confezione di plastica e l’interno del macinato è marrone. Una scena quasi raccapricciante. Lo denuncia un cliente di Esselunga di Viareggio che dice: «Ho comprato la carne lunedì. Secondo l’etichetta era stata confezionata il giorno stesso. Si trattava di un macinato di Scottona piemontese». Chiaramente la carne è finita dritta nella spazzatura.
Ma non è un episodio singolo, un’altra signora, cliente abituale del supermercato racconta al Tirreno di aver vissuto lo stesso episodio a novembre: «Ho pensato che avesse preso aria al momento del confezionamento oppure a uno sbalzo termico nel frigo. Non ho chiesto nemmeno niente al supermercato».
Ovviamente il primo pensiero è andato alla salubrità del prodotto che però, secondo Esselunga, è commestibile. Tuttavia l’azienda ha avviato un’indagine interna: «Non è stata riscontrata alcuna anomalia sul prodotto segnalato - rispondono in una nota - Abbiamo messo in moto le procedure di verifica. Il cambiamento del colore della carne macinata può essere dovuto all’ossidazione. La formazione inizia proprio dall’interno della carne trita dove è bassa la presenza di ossigeno. L’ossigeno riesce a penetrare in quantità ridotte tali da stimolare l’alterazione del colore. La modifica del pigmento non costituisce un indice di deterioramento della carne e non ne compromette la qualità».
E conclude: «La presenza dell’asterisco sulla confezione ci permette di effettuare controlli ispettivi sulla corretta applicazione delle procedure di trasformazione della carne stessa».
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